Andrea Valdesi: figlio d’arte in forza alla Juventus Under 15

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Da Ronaldinho a CR7, tra i film di Rocky e la musica reggaeton: Andrea Valdesi cresce nella Juventus Under 15

I valori sani dello Sport che scorrono nelle vene. La tecnica miscelata con l’astuzia che serve nella gestione dei momenti. La freddezza come fattore comune, non casuale. Perché se Andrea Valdesi è questo – e molto altro – lo deve a una tradizione che in famiglia si è tramandata di padre in figlio. Papà Luca lo conoscono in tanti: è pluricampione di karate, capitano della Nazionale azzurra di arti marziali. Andrea, classe 2004 e talentino della Juventus Under 15, prende il nome dal nonno, il primo allenatore del papà. La terza generazione si propone nel calcio e non nel karate, un po’ a sorpresa. Ambizione e prospettiva, però, hanno lineamenti e fisionomia uguali. Con una caratteristica prorompente che salta subito agli occhi: Andrea è una mezzala tecnicamente elegante, con una straordinaria lettura dei tempi d’inserimento. Quel attimo giusto per mettere KO l’avversario, insomma, lo ha in qualche modo appreso in casa.

Il percorso di Andrea Valdesi: centrocampista classe 2004

I suoi primi passi da calciatore nella sua Palermo, in una società pura di settore giovanile, il Santa Cristina. Il percorso calciofilo entra nel vivo nella Tyrrennium di Gioiosa Marea, dove si fa apprezzare dall’Acr Messina proprio per la sua tendenza naturale a giungere con facilità al gol inserendosi negli spazi da dietro. Dopo un campionato nazionale nei Giovanissimi in riva allo Stretto, Andrea si trasferisce al Palermo, da dove la Juve lo pesca dopo un’attenta attività di scouting.

Da Ronaldinho a CR7, tra i film di Rocky e la musica reggaeton

Dalla scorsa estate in bianconero, agli ordini di mister Giovanni Valenti, il centrocampista prosegue il suo percorso senza deludere le aspettative. Tre le reti messe a segno finora, l’ultima domenica scorsa che ha sbloccato il match con la Lazio. Ma il piede è ancora “caldo” anche in vista del derby. D’altronde il giovane palermitano s’ispira a Ronaldinho, anche se il suo giocatore preferito in attività è Cristiano Ronaldo. Insomma modelli importanti, ambiziosi, come il personaggio Rocky, del quale ogni film. Il tempo libero, tra studio e allenamento, si declina poi tra serie tv e musica reggaeton. Tutto il resto ha le sembianze di un sogno che potrà diventare realtà se impegno e talento proseguiranno il loro percorso insieme.