Barcellona, campionissimi ma battibili

© foto Massimo Pinca

La Juventus pesca il Barca nell’urna del sorteggio di Champions, tanti fuoriclasse per i blaugrana che non sembrano più marziani

Poteva andare sensibilmente meglio per la Juve, un’urna non proprio benevola quella di Nyon, ma la Champions è anche questa. Pescare il Barcellona ai quarti fa subito andare la mente ai fuoriclasse che popolano la rosa gestita da Luis Enrique, le gesta eroiche dei tre là davanti che incutono timore immediato. Ma a scanso di equivoci questo Barcellona è battibile e lo hanno dimostrato le due sfide di Champions con lo sciagurato Psg e alcune prestazioni in Liga che hanno destato perplessità circa Messi e compagni. Chiaro che Suarez, Messi e Neymar sono il termine di paragone per tutti i tifosi juventini, sarebbe ridicolo non tessere le lodi di questi tre attaccanti siderali che sanno fare mirabilie ogni volta che la palla transita sui loro piedi, però una compagine è fatta di undici uomini e se non si muove in perfetta sincronia, può lasciare dei buchi, evidenziare delle crepe, quelle che si sono viste a Parigi all’andata degli ottavi, e in alcune sequenze al ritorno al Camp Nou contro Verratti e Cavani.

Il centrocampo del Barca non pare più invincibile, Iniesta, immenso fuoriclasse, sta attraversando una stagione non brillante, complice la carta d’identità non più verdissima, Rakitic a volte sembra un separato in casa nonostante la grande qualità del suo apporto, Busquets sarà squalificato nella partita d’andata allo Stadium e Andrè Gomes, del quale si è parlato per tutta l’estate come futuro bianconero come in una vera telenovela, non pare essersi ambientato al meglio in Catalogna e stenta a trovare spazio. Insomma, la Juventus si troverà al cospetto di tanti campionissimi ma se la può e se la deve giocare fino in fondo perché il risultato non è scontato, con Allegri, tecnico molto tattico, che già nel passato ha creato grattacapi non indifferenti al Barcellona. In porta Ter Stegen è un estremo difensore di affidamento, Mascherano, altro sogno bianconero infranto in estate, è un mastino eccellente, che forma con Piquè una grande coppia centrale, senza dimenticare Jordi Alba come laterale e Arda Turan dalla cintola in su, insomma una rosa di grande prestigio e valore calcistico ma la Juventus ha le armi tecniche e tattiche per fare male agli avversari.

Il primo diktat è il solito, occhio ai tre mostri davanti, non concedere nulla o pochissimo a Messi, Suarez e Neymar, potrebbe essere un viatico ottimale per puntare alla qualificazione, senza contare che i bianconeri hanno armi efficaci per colpire la retroguardia catalana con i quattro tenori che conosciamo bene come Cuadrado, Dybala, Mandzukic e Higuain.  Il Barcellona è un gigante con grandi interpreti ma anche la Juve è fortemente temuta dal ambiente blaugrana. Superare il Barca è possibile, a patto di due performance perfette da parte di tutti i calciatori impegnati con la maglia della Juventus. Uomo contro uomo, sistema di gioco contro filosofia e atteggiamento.

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