Bergonzi: «L’episodio di Bonucci farà scuola: non era rigore»

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La moviola di Mauro Bergonzi su Juventus-Sampdoria, gara vinta dai bianconeri per 3-0

L’ex arbitro Mauro Bergonzi ha parlato a SampNews24.com, commentando l’arbitraggio di Piccinini durante Juventus-Sampdoria 3-0. L’ex fischietto ha parlato di direzione di gara positiva. Ecco le sue parole sul tocco di Bonucci in area. Nel corso dell’intervista anche il commento sul duro intervento di Tonelli a inizio gara.

MANO BONUCCI – «Il presunto tocco di braccio di Bonucci è un episodio importante per tutto il campionato di Serie A 2020/21. Farà da riferimento per i successivi episodi e per capire l’interpretazione degli arbitri sui falli di mano. A mio avviso non è calcio di rigore: il regolamento dice che è rigore quando c’è intenzionalità e qui non la ravviso. Oppure se il braccio va verso il pallone e non mi sembra questo il caso. Non c’è molta distanza tra i due giocatori, Bonazzoli e Bonucci. Le braccia non sono, a mio avviso, posizionate in modo innauturale per quello che è il movimento del difensore. Ha fatto bene Piccinini a non fischiare il calcio di rigore. La polemica nasce dal fatto che, un mese fa, venivano fischiati questi episodi. Var? Si saranno confrontati in silent check, lo avranno valutato. Le indicazioni di Rizzoli sono chiare e quindi l’intervento non è punibile con il calcio di rigore. L’errore semmai è stato fatto l’anno scorso, non quest’anno».

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