Il Bernardeschi Nazionale divide: la Juve ci punta ancora? Polemica social

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Bernardeschi divide dopo il gol in Nazionale: la Juve e Pirlo devono puntarci ancora? Anche sui social e polemica

Federico Bernardeschi continua a far parlare di sé anche quando le cose vanno bene. Schierato ieri sera titolare nell’amichevole dell’Italia contro l’Estonia, il centrocampista bianconero ha offerto la sua migliore prova stagionale, condita da un bel gol da fuori area. Una prestazione sorprendente – con tanto di numero 10 sulla schiena in una Nazionale completamente rivisitata – che si staglia dal grigiore e dalla dannosa apatia che stanno contraddistinguendo la sua attualità juventina. L’ex Fiorentina in Nazionale sembra quasi liberarsi di quel “blocco psicologico” che ne appesantisce e tormenta le uscite bianconere.

La Juve deve ancora puntare su Bernardeschi? Tam-tam sui social

La domanda a questo punto è una in ottica Juve: vale la pena ancora spendere tempo ed energie per provare a recuperare il numero 33? In molti, giornalisti e tifosi, si sono posti il suddetto quesito sui social: dandosi risposte variegate. Di certo il confronto, a volte anche polemico, è aperto tra chi spera in una rinascita del giocatore soprattutto a livello mentale e umorale e chi invece ne auspica un’imminente cessione. Difficile valutare un match d’esibizione contro una selezione di terza/quarta fascia come un test probante, ma perché non cogliere un segnale – anche se estremamente tardivo – di vitalità?

La Juve deve ancora puntare su Bernardeschi? Il pensiero di Pirlo

Quel che conta più di ogni altra cosa in questo momento è il parere di Andrea Pirlo. Un paio di settimane fa il tecnico della Juventus aveva chiaramente detto: «Lui viene da un infortunio ed ha bisogno di riprendere fiducia. Psicologicamente è un po’ giù per l’errore di domenica e quello nella partita di oggi. La fiducia la deve ritrovare prima di tutto dentro di lui. Deve lavorare nella sua testa, deve essere tranquillo e deve aver voglia di giocare a calcio. Giocare non deve essere una cosa che ti porta dentro tristezza o pressioni, ma deve essere una cosa bella e quando scendi in campo ti devi divertire». Quel divertimento che Federico sembrerebbe aver ritrovato proprio con addosso la maglia azzurra. «Purtroppo in questo momento ha in testa altre cose e dovremo lavorarci. Parliamo di un giocatore su cui faremo grande affidamento», aveva chiosato l’allenatore esplicitando di fatto le proprie intenzioni. Per Bernardeschi è davvero l’ultima chiamata.

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