Boattin a TJ: «Cresciuta col mito di Nedved, dopo il Milan la svolta»

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Il terzino della Juventus Women parla prima della trasferta con Tavagnacco. Le parole di Lisa Boattin

Intervistata in esclusiva da TuttoJuve, Lisa Boattin ha parlato in avvicinamento alla sfida di domenica contro il Tavagnacco: «Sarà sicuramente una partita difficile, soprattutto alla luce di com’è andata l’anno scorso. L’anno scorso ci giocavamo gran parte dello scudetto e abbiamo giocato allo stadio (alla Dacia Arena, ndr). Loro avranno questa spinta in più ed entreranno determinate a ottenere i tre punti visto com’è andata l’anno scorso. Noi dovremo pensare a noi, a fare il nostro gioco e quello che sappiamo con tranquillità e se scendiamo in campo concentrate come nelle ultime partite sono sicura che andrà bene».

In un altro passaggio dell’intervista il terzino bianconero è tornata a parlare della fragorosa ma terapeutica sconfitta col Milan: «Sicuramente è stata una partita importante, forse perché ci ha dato una scossa. Ci ha dato un punto da cui ripartire. Hai perso col Milan, ma sei a inizio campionato, quindi puoi riprenderti tutto. Poi con la Fiorentina abbiamo dimostrato che ci siamo! Quella partita ci ha fatto dare qualcosa in più, ci ha fatto capire che era il momento di riprendersi, tirare fuori tutto e dimostrare che noi siamo la Juve, siamo forti come abbiamo dimostrato l’anno scorso e dobbiamo tornare a essere noi».

Ma la chiacchierata è anche un buon modo per raccontarsi, tra Del Piero, Nedved e Chiellini: «I miei idoli erano sicuramente Del Piero, che era un simbolo della Juve. Era il capitano e per me era un idolo. Poi Pavel. Giocava nel mio stesso ruolo e anche io giocavo con i capelli sciolti, senza coda, poi avevo l’11 ed ero mancina, quindi mi ispiravo a lui. Adesso, vedendo questa Juve, Chiellini credo sia un esempio come giocatore e anche come persona. Penso sia un esempio per tutti e la grinta che mette ogni volta che gioca te la trasmette. Si vede che lui dà l’anima ed è bello. Mi ispiro un po’ anche a lui perché mi piace quando un giocatore si vede che dà tutto per la maglia e per arrivare alla vittoria».