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Bonucci-Chiellini (e Buffon): la BBC non abdica e grida ancora vendetta

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La Juventus continua a poggiarsi su solide fondamenta, quelle costruite negli anni da Giorgio Chiellini, Gigi Buffon e Leonardo Bonucci

In molti erano pronti a intonare la marcia funebre per la Juventus e anche per i suoi senatori ma il ‘governo’ bianconero è ancora vivo e vegeto. Anzi, più vivo che mai. Tante critiche alla Juve di Andrea Pirlo dopo la sconfitta con l’Inter, subito rispedite al mittente con la vittoria in Supercoppa contro il Napoli. Si dice spesso: la Juve non sbaglia due gare di seguito, la Juve non sbaglia due volte. E così è stato. Perché i bianconeri, trascinati da Cristiano Ronaldo e sostenuti dalla vecchia guardia, hanno conquistato un trofeo per il 10° anno consecutivo rendendo fiero il popolo bianconero e anche il presidente Andrea Agnelli. A tenere in piedi la baracca, dicevamo, ci hanno pensato i ‘vecchietti terribili’ Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini. Anche loro finiti nell’occhio del ciclone in virtù di un andamento considerato non all’altezza. I due difensori invece hanno dimostrato che la Juve poggia ancora su solide fondamenta (senza dimenticare gli altri ‘vecchietti’ Gigi Buffon e Cristiano Ronaldo). E’ la Juve dei giovani, è vero, ma è ancora la Juve della BBC, seppur in maniera alternativa e diversa rispetto al passato.

 

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L’urlo di Giorgio Chiellini, un recupero fondamentale per Pirlo

Matthijs de Ligt è il salto nel futuro (ma è anche il presente), così come Merih Demiral, ma Bonucci e Chiellini hanno dimostrato all’olandese e al turco che non intendono mollare e che vogliono continuare a resistere. Si è parlato di fine ciclo ma chi aveva iniziato a prenotare lo spazio per i manifesti funebri dovrà continuare ad attendere e a rimandare l’appuntamento per il decimo anno consecutivo. «Avremo da riempire le bacheche quando smetteremo, non manca tantissimo. Non sono stanco di vincere, della partita sì. Era una partita importante, ci tenevamo. E’ una coppa e volevamo riscattare la sconfitta di domenica, che ci brucia ancora. Grande partita nell’unità di squadra, sia offensiva che difensiva. Ci dà soddisfazione, il Napoli ha giocatori che in contropiede sono pericolosi e palleggiano bene. Siamo stati squadra quando c’era da soffrire e con il gioco in mano. Ci godiamo questa vittoria. Per noi e per tanti ragazzi alla prima finale. Eravamo felici uguale» ha gridato orgoglioso e fiero Giorgio Chiellini dopo la vittoria in Supercoppa. La Juventus c’è e lo ha dimostrato ancora una volta. Anche in una notte complicata, anche dopo un primo tempo non propriamente brillante. Attenzione, tutti i dubbi e i problemi non sono stati spazzati via con la conquista del primo trofeo stagionale ma è sempre meglio affrontare i problemi lucidando l’argenteria e non vivere di offuscati ricordi.

 

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Buffon, Bonucci e Chiellini: BBC Juve fino alla fine

«Bisogna star tranquilli, pensare a noi, partita dopo partita, dare continuità di risultati. E’ la cosa più importante e più difficile. Con questa continuità andiamo a vedere cosa fanno loro. Non è da guardare la classifica, è falsata finché non recuperiamo. E speriamo sia il più tardi possibile perché voglio andare avanti in qualsiasi competizione». Leo Bonucci si è affidato ai social per esprimere la sua gioia e la soddisfazione dopo la vittoria del Mapei Stadium«Super Campioni, grande Juve. Fino alla fine», queste le parole del numero 19. Poche ma semplici parole che bastano a uno dei trascinatori bianconeri di questo lungo ciclo per prendersi una bella rivincita. Spazio al nuovo che avanza senza però dimenticarsi delle radici. Leonardo Bonucci, Giorgio Chiellini (e Gigi Buffon) possono ancora dare molto alla Juventus ma non con i ricordi, lo continuano a dimostrare ogni volta sul campo. Bisognerà fare ancora i conti con la Juve. E con la BBC. Ancora una volta. Fino alla fine.

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