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Brandaleone (Giornale di Sicilia): «Brunori può restare a Palermo. Rimpianto Dybala!» – ESCLUSIVA

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Brandaleone (Giornale di Sicilia): «Brunori può restare a Palermo. Rimpianto Dybala!». Le sue parole in esclusiva

Carlo Brandaleone, giornalista del Giornale di Sicilia, è intervenuto in esclusiva a Juventusnews24.com.

Dal futuro di Brunori al Palermo all’ex rosanero Paulo Dybala, e non solo: ecco le sue dichiarazioni.

Palermo in B nel segno di Brunori: ci sono margini per una sua permanenza in rosanero? Qual è la situazione?
«I margini perché Brunori possa restare a Palermo ci sono. Ovviamente dipende tutto dalla situazione societaria, che è in evoluzione. Penso che qualcosa di più preciso si possa sapere dopo le trattative tra Mirri e il City Group».

Ad inizio stagione a Palermo ci si aspettava un rendimento del genere da parte dell’attaccante?
«Non ci si aspettava un rendimento del genere, assolutamente. Anche perché la carriera di Brunori non aveva avuto questi exploit. Ha giocato qualche stagione in B, lo scorso anno nell’Entella, e nulla lasciava immaginare che potesse avere questo rendimento. Sapevamo tutti che era un buon giocatore, ma io credo che neppure lui potesse immaginare di fare 29 gol. Tutti molto belli, senza tirare tutti i rigori».

Pensa che sia pronto per il grande salto in Serie A o addirittura per la Juve di Allegri?
«Se il rendimento di Brunori dovesse essere sempre questo può giocare in Serie A tranquillamente. Magari non nella Juve, però in una squadra di media classifica. Va tutto verificato, perché in questo momento lo stupore, la sorpresa e l’ammirazione superano anche un ragionamento razionale. Abbiamo visto un grandissimo giocatore, aspettiamo di rivederlo in Serie B. E io gli auguro la Serie A perché obiettivamente, per quello che ha fatto, può giocarci tranquillamente. Non credo che possa essere pronto per la Juve di Allegri, anche perché le aspettative dei tifosi sono alte. Però ha abituato a stupirci, bisogna aspettarsi di tutto da Brunori».

Ha qualche aneddoto o retroscena da raccontare sulla sua stagione in rosanero?
«L’aneddoto è la storia: ha voluto sposarsi due giorni prima della finalissima, della partita più importante dell’anno. Il Palermo gli ha messo a disposizione un aereo privato, è andato nelle Marche con qualche compagno. Si è sposato, è tornato e ha fatto una grandissima partita. Quindi cosa dire… giocatore di ferro».

Un grande ex Palermo, Paulo Dybala, è invece vicinissimo all’Inter. Come giudica la scelta dell’argentino?
«Lui ha un rapporto molto forte con Marotta, che l’aveva preso alla Juve, c’è un rapporto di stima. Penso che Marotta sappia come gestirlo al massimo. Ovviamente non saranno tutte rose e fiori, perché va a confrontarsi con una rosa molto competitiva e dovrà conquistarsi il posto».

Crede che il mancato rinnovo possa diventare un rimpianto per la Juventus?
«Tutti i cicli finiscono, l’addio ci poteva anche stare dopo tanti anni. Io credo che i tifosi lo rimpiangeranno, perché il suo talento è straordinario. Poi bisogna vedere anche chi prenderanno al suo posto, quanto renderà Pogba… Spesso il rimpianto viene compensato con l’arrivo di grandi calciatori. Però perdere un giocatore come Dybala credo che dispiacerebbe a qualsiasi tifoseria».

Dopo Brunori, c’è la possibilità di qualche altro affare tra Palermo e Juve? Penso a Soulé, che è paragonato allo stesso Dybala…
«Non conosco la situazione di Soulé. Ma tra Palermo e Juve non vedo grandi possibilità di affari a parte questa vicenda Brunori. Spero che la Juve lo lasci al Palermo e che lui ritrovi nel Palermo le motivazioni giuste per fare un altro grande campionato».

Infine, un altro ex Palermo, Zauli, ha appena lasciato la Juventus U23 per approdare in Serie B. Ritiene che sia destinato a grandi palcoscenici, da Serie A, anche da allenatore?
«Zauli è di una categoria superiore. Nel calcio non si può dire mai nulla, ma gli auguro di allenare una grande squadra e di tornare sulla principale panchina della Juventus. È un allenatore di un’intelligenza, di una cultura e di un’educazione che merita tutto il meglio».

Si ringrazia Carlo Brandaleone per la disponibilità e la gentilezza mostrate in questa intervista.