Buffon: «Cristiano Ronaldo e Higuain sono stati d’esempio» – VIDEO

Buffon: «Champions sempre un’emozione. Sulle critiche…». Le parole del portiere della Juventus parla dopo il Bayer Leverkusen

(dal nostro inviato a Leverkusen)Gianluigi Buffon è intervenuto in zona mista per analizzare la vittoria in Bayer Leverkusen Juve. Di seguito riportate le sue parole.

CHAMPIONS CON LA JUVE – «È stato molto bello, più che altro al 90′ quando ha fischiato la fine perché abbiamo archiviato l’amarezza di Madrid. Ora si pensa solo a guardare avanti. Real Juve? È un match che ricordo con grande piacere, perché in quella serata abbiamo dato esempio di coesione, di forza, al di là che non abbiamo passato il turno. Quella partita, a parte l’amarezza, rimane un gioiello prezioso da guardare».

PRESTAZIONE – «È la Juve che volevo vedere. In certi momenti siamo stati operai, perché il nostro DNA è anche quello. Sono felice per tutti noi, come gruppo, perché ho visto in certi momenti del primo tempo sia Cristiano sia Higuain dannarsi, correre perché eravamo in difficoltà. Ci hanno trasmesso tanta forza. Al di là dei gol che han fatto li ringrazio per l’esempio che hanno dato. Poi c’erano altri ragazzi che han giocato poco come Rugani e Demiral che hanno fatto una partita esemplare. Questo serve come autostima a tutti noi per crescere: questo è un gruppo unito, che a volte pecca in presunzione. Poteva essere una partita tranello, invece abbiamo voluto soffrire insieme e quando lo fai sei più coeso».

CHAMPIONS LEAGUE – «È una competizione che mi piace tanto, che mi fa sentire vivo e che è bello giocare quando giochi a questi livelli».

Il poortiere bianconero, poi, è intervenuto anche ai microfoni di Sky Sport. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

ULTIMA APPARIZIONE IN CHAMPIONS – «È sempre una grande emozione. L’ultima partita con la Juve non è un grandissimo ricordo, sfiorammo l’impresa…».

MOMENTO – «Mi sento molto bene. Fisicamente sto veramente bene, mentalmente se affrontiamo le gare in questo modo sono sicuro che tutti noi e il sottoscritto può fare grandi cose. Se approcciamo le partite con la puzza sotto il naso diventa un problema. È un problema a 20 anni, figuriamoci a 42… Oggi siamo stati bravi, a cominciare da Ronaldo e Higuain, sono stati un esempio. Abbiamo vinto meritatamente e sono felice per il gruppo».

CRITICHE – «Sono abituato. È normale, e se voglio continuare a giocare devo accettarle. Nessuno è mai stato carino con me se sbagliavo: devo essere pronte ad accettarle. Più avanti vado e più rischi ci sono. A 42 anni, giocare in una squadra importante come la Juve, puoi dare un po’ di fastidio. Devo prepararmi bene alle gare che devo disputare».

DUELLO CON L’INTER – «Non cambia niente. Voglio fare i complimenti al Napoli e all’Atalanta, vedendo ciò che hanno costruito. Non voglio salire sul carro dei vincitori, ma messaggiando con Gasperini dissi che loro ce la potevano fare. Mi ha fatto piacere che si sono qualficati perché sono una realtà da prendere come esempio».