Nuovi progetti della Lega Pro, la Juventus si conferma club difensore dei valori del calcio

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La Lega Pro presenta il Comitato etico e il Campionato IV categoria volti a difendere i valori genuini del calcio, la Juventus punta a coniugare formazione educativa e calcistica

Il 10 febbraio 2017 è la data del sociale, del tempo delle regole e della presentazione dei nuovi progetti dell’iniziativa della Lega ProDurante la giornata del sociale è nato il nuovo Comitato etico della Lega Pro per portare un messaggio di etica, trasparenza e legalità. Un messaggio che spesso manca nel mondo del calcio ma che è importante ricordare ogni giorno. L’iniziativa è stata volta anche a parlare del progetto Il Campionato IV categoria #iovogliogiocareacalcio…in Lega Pro”, che partirà a breve e che coinvolge alcune squadre di Lega Pro. Il progetto attua una prima sperimentazione nelle regioni dell’Emilia Romagna, della Bassa Lombardia e della Toscana, in collaborazione con CSI e LND. Nascerà un torneo di calcio a 7 con “atleti speciali” con deficit cognitivi e /o relazionali secondo i parametri indicati dal protocollo di riferimento dell’ASD calcio 21. Un ottimo progetto per evitare l’emarginazione dei ragazzi, argomento critico di tutte le società, non solo dello sport, che bisogna combattere e superare. Gli emarginati sociali sono individui o interi gruppi posti alla periferia della società, esclusi dai suoi processi fondamentali, ma questo progetto si propone come soluzione, rendendo gli emarginati protagonisti.

I progetti sono stati presentati col Presidente Lega Pro Gabriele Gravina insieme a cui sono intervenuti i componenti del nuovo Comitato Etico: Francesco Cirillo (Presidente del Comitato Etico), Paola Ferrari (Vicepresidente del Comitato Etico), Luigi Curatoli, Salvatore Festa, Domenico Giani e Mons. Santoro. I valori genuini del calcio sono questi, aiutare l’altro, competere con uguaglianza, superare le difficoltà con una stretta di mano ed essere uniti. Il superamento degli ostacoli diventa quindi essenziale per riuscire a giocare a calcio garantendo a tutti e tutte le stesse opportunità e possibilità.

La Juventus si pone come leader nella protezione dei valori del calcio. La società bianconera infatti ha sviluppato nel corso degli ultimi anni diversi progetti sull’integrazione e sull’educazione in stretta collaborazione con il Centro UNESCO di Torino. La Juventus punta a coniugare formazione sportiva ed educativa ponendo alla base dei progetti precisi valori quali: il rispetto del lavoro di squadra, lo spirito di sacrificio, l’educazione. Il calcio infatti apporta benefici che vanno al di là dei campi da gioco sopratutto se combatte fenomeni del razzismo e dell’esclusione sociale e di genere. Ma tutto ciò non avviene automaticamente. Sono necessarie volontà e partnership, e questo è lo spirito dietro la collaborazione tra UNESCO e Juventus, uno dei più titolati club al mondo.

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