Non solo acquisti: tre cessioni in vista per la Juve

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© foto www.imagephotoagency.it

Tanti nomi caldi per rinforzare la Juve in questo avvio di mercato, ma ci sono anche tre elementi in uscita: Neto, Lemina e… De Ceglie!

Da Szczesny a Schick, da Keita a De Sciglio. Sono tante le piste calde in entrata per la Juve in questi primi vagiti di mercato. Ma gli affari, per Marotta e Paratici, hanno anche necessariamente un’altra direzione. Tra elementi della rosa segnalati in uscita ed altri che in casa bianconera vorrebbero tenersi stretti nonostante faraoniche offerte. Che si parli di Alex Sandro piuttosto che di Bonucci, infatti, l’interesse a livello internazionale verso alcuni pezzi pregiati della rosa di Madama è piuttosto alto. Si tratta di giocatori che la dirigenza vorrebbe trattenere, a patto però che in corso Galileo Ferraris non arrivi un’offerta considerata fuori mercato.

Almeno tre profili, invece, sono destinati a salutare Torino salvo clamorose sorprese. Il primo è il portiere Neto, desideroso di tornare a vestire una maglia da titolare dopo due stagioni da vice-Buffon. Non a caso i bianconeri hanno già messo le mani su Szczesny, destinato a “sostituire” per una stagione il brasiliano nelle vesti di numero dodici prima di giocarsi tutte le sue chance da uno. Il secondo è invece Mario Lemina, che proprio negli ultimi giorni si è esposto in maniera chiara e netta: «A Torino mi trovo bene e sono cresciuto, ma l’anno prossimo voglio giocare titolare». Praticamente impossibile che il gabonese si ritagli così tanto spazio nella mediana bianconera, decisamente più plausibile una sua cessione all’estero. Magari in Inghilterra: dalla Premier le offerte non mancano e le cifre sembrano ingolosire anche la dirigenza juventina.

Il terzo elemento in uscita è Paolo De Ceglie, scomparso dai radar dopo il pessimo prestito all’Olympic Marsiglia della passata stagione e reduce da un’annata fuori rosa a Vinovo. Il suo contratto scadrà nei prossimi giorni, dopo di ché sarà libero di accasarsi altrove a parametro zero.

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