Schick-Juve verso il sì: tre indizi fanno una prova

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Schick-Juve, il matrimonio è ormai vicino. Lo conferma anche l’attaccante della Samp dal ritiro della sua Nazionale: «Forse si fa già entro sabato»

Vento d’Oriente sul mercato della Juventus. E non c’entrano gli scenari in salsa cinese che stanno coinvolgendo le due sponde milanesi. Bensì i primi movimenti da parte di Marotta e Paratici all’indomani della sconfitta di Cardiff contro il Real Madrid. Se per difendere i pali della porta bianconera, con il benestare di Buffon, sembra ormai in dirittura d’arrivo la trattativa con Szczesny, anche in attacco la pista più concreta pare portare all’Europa dell’Est. Non alla Polonia, in questo caso, ma alla Repubblica Ceca. Dove il talento doriano Patrik Schick è attualmente in ritiro con la Nazionale. Prospetto tra i più interessanti della Serie A appena andata in archivio, l’attaccante cresciuto a dismisura nell’ultimo anno a Genova grazie alla cura-Giampaolo è accostato con sempre maggiore insistenza alla Vecchia Signora. La firma nero su bianco non è ancora arrivata, ma pare proprio nell’aria.

L’aveva d’altronde anticipato solo pochi giorni fa patron Ferrero: «Schick andrà alla Juve. Anche la Roma me l’ha chiesto, ma senza soldi non si canta messa». Adesso è il turno dello stesso 21enne di Praga lanciare messaggi eloquenti: «Non posso ancora dire nulla di certo, ma è possibile che l’accordo con la Juventus arrivi prima dell’impegno con la mia Nazionale contro la Norvegia che si terrà sabato. E’ tutto ancora in fase di negoziazione». A completare il quadro sullo scenario attuale è stato ieri sera l’avvocato Antonio Romei, braccio destro dello stesso Ferrero: «Per il momento la Samp non ha in agenda alcun summit con la Juve, ma i bianconeri restano l’ipotesi più plausibile per il futuro di Schick». E, si sa, tre indizi fanno una prova…

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