Camilleri ritrova la Juventus: storia di una meteora, ma non è l’unico

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Camilleri ritrova la Juventus: storia di una meteora, ma non è l’unico a non aver trovato fortuna nell’anno in cui è transitato da Torino

La Juventus U23 ospiterà la Pistoiese domenica pomeriggio allo stadio Moccagatta di Alessandria. Torna in campo la squadra di Lamberto Zauli dopo il match di domenica rinviato contro la Pergolettese, avendo come diktat quello di proseguire nel positivo percorso di crescita intrapreso da inizio stagione. La sfida di domenica metterà di fronte i bianconeri e un ex, transitato da Torino nel 2010/2011. Trattasi di Vincenzo Camilleri, difensore classe ’92 in forza ai toscani che ha assaggiato per una stagione la casacca della Vecchia Signora…

Camilleri Juventus: la parentesi del difensore a Torino

Nel 2010/2011, dopo la retrocessione in Serie B della Reggina, Camilleri spicca il volo, destinazione Juventus. Il difensore veniva spesso aggregato alla prima squadra di Luigi Delneri, che gli concesse anche la possibilità di esordire tra i grandi in Europa League contro il Lech Poznan, il 1^ dicembre 2010, e contro il Manchester City allo stadio Olimpico di Torino. Al termine della stagione, però, il difensore non venne riscattato dal club bianconero, facendo così ritorno alla Reggina.

«Fu un anno dalle emozioni contrastanti. Purtroppo prima delle finali con la Primavera mi ruppi il perone, e questa cosa segnò la mia esperienza a Torino. Scelsi di andare a Cagliari, in Serie A, partivo come quarto centrale ma speravo di giocare». Così dichiarò Camilleri in un’intervista a Gianlucadimarzio.com, con un grande rammarico per come si concluse quella stagione così importante per la sua carriera.

Meteore Juve: da Andrade a Krasic, chi non ha lasciato il segno

  • Andrade: esperienza sfortunata per lui alla Juventus. Acquistato nell’estate 2007, il difensore portoghese si infortuna gravemente al ginocchio il 23 settembre contro la Roma, non riuscendo più a rientrare in campo.
  • Knezevic: la Juve vince un duello di mercato con il Torino nel gennaio 2008 per acquistarlo. Nei sei mesi in bianconero, però, il difensore croato mette a referto soltanto 2 apparizioni, lasciando poi la Vecchia Signora a giugno.
  • Krasic: nel 2010 visse un’importante stagione sotto la guida di Delneri, brillando in una stagione davvero opaca per la Juventus. L’anno successivo, con l’avvento di Conte, l’esterno si spense, vedendo pochissimo il campo nell’arco del campionato. Al termine dell’annata, dopo aver vinto lo Scudetto, fu ceduto al Fenerbache per 7 milioni di euro.
  • Traore: il terzino arriva a Torino con la formula del prestito dall’Arsenal, saltando la parte iniziale della stagione per una serie di infortuni. 10 le presenze totali in bianconero, con la Juventus che lo rispedisce in Premier a fine stagione.
  • Martinez: uno dei primi acquisti più costosi dell’era Marotta-Paratici. Nell’estate 2010, i bianconeri lo prelevano dal Catania per 12 milioni di euro. 20 partite nell’era Delneri senza mai lasciare il segno, con i prestiti a Cesena, Cluj, Novara, Juventudde las Piedras in Uruguay nelle stagioni successive.
  • Elia: acquistato per 9 milioni di euro nell’ultimo giorno di mercato dell’estate 2011, Elia non trovò fortuna nella sua esperienza a Torino. Solamente 4 presenze in campionato, per un totale complessivo che non raggiunse nemmeno 90′. A fine anno fu venduto al Werder Brema.
  • Lucio: dopo aver vinto tutto con l’Inter, Lucio passa alla Juventus nell’estate del 2012. Parentesi poco felice la sua a Torino, con un solo gettone messo a referto in campionato. A fine anno il ritorno in Brasile, al San Paolo.
  • Isla: sbarcato a Torino in coppia con Asamoah nell’estate 2012, Isla venne etichettato sotto i migliori auspici come un grande acquisto per la Juventus. Un infortunio interruppe subito la sua ascesa in bianconero, destinata a calare nel giro di pochi mesi. Dopo due stagioni all’ombra della Mole, condite da due Scudetti, lasciò la Juve.
  • Bendtner: nell’estate 2012 la Juventus lo preleva in prestito, scatenando l’ira dei tifosi che si aspettavano un acquisto diverso. Conclude la sua annata a Torino con 11 presenze, senza mai incidere.
  • Anelka: fu l’ultimo acquisto del calciomercato invernale della Juventus nella stagione 2012/2013, con i bianconeri a caccia di una punta. La sua parentesi a Torino, però, fu poco fortunata: 2 sole presenze in campionato in sei mesi e ricordi poco felici lasciati impressi ai tifosi.

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