Cassano sulla Juve: «Avevo ragione sui soldatini. Dybala non è da Barça»

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L’attaccante, senza peli sulla lingua, ha parlato del campionato appena iniziato, della Juve, di Bonucci e non solo. Le parole di Cassano

Mai banale Antonio Cassano. Il fenomeno di Bari Vecchia ha parlato a “La Gazzetta dello Sport” affrontando numerosi temi, anche a tinte bianconere. Cassano ha parlato di Dybala, di Bonucci, dello spogliatoio bianconero e di tanto altro: «Neymar vale i 220 spesi dal Psg. Se Belotti vale 100 milioni allora Suarez ne vale 500. Pure Dybala ne vale 100? Per me non può giocare nel Real o nel Barcellona. Schick è più forte di Dybala e per le sue caratteristiche gli consiglio di andare all’Inter. Bonucci via dalla Juve? Bonucci è diventato forte grazie a Barzagli e Chiellini. Piuttosto è grave la partenza di Dani Alves. Ha detto che lo spogliatoio Juve era triste, evidentemente non mi sbagliavo quando dissi che alla Juve erano dei soldatini».

FantAntonio ha poi detto la sua sullo Scudetto, su Buffon e su Allegri: «Scudetto? Dico Inter davanti a Juventus e Napoli. L’Inter ha fatto un mercato intelligente e non aveva bisogno di Sabatini. Skriniar è un fenomeno, mi bastarono pochi allenamenti alla Samp per capirlo. Lui, Borja Valero e Vecino sono colpi di Ausilio. Totti? Che impressione vederlo in giacca e cravatta. Doveva giocare ancora. Anche Buffon, vada avanti: è il numero uno. Allegri? Gestisce alla perfezione i fenomeni. Dà due-tre indicazioni e poi spazio alla tecnica».

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