Causio: «Boniperti era presidente e capitano, ci ha insegnato lo stile Juve»

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Franco Causio, ex giocatore bianconero, parla dei suoi ricordi in Roma Juve e parla della sua esperienza nella Vecchia Signora

L’ex giocatore Franco Causio racconta i suoi Roma Juve e parla di quello che significava giocare in bianconero. Le parole a Sky Sport.

RICORDI CONTRO LA ROMA«Abbiamo vinto un campionato contro la Roma con gol di Altafini all’ultimo minuto. Il Milan perse, il Napoli batté la Lazio e noi vincemmo a Roma 2-1 e vincemmo il campionato».

JUVE«Sono arrivato a Torino a 16 anni, c’erano Bettega e Furino con me. Lì l’attaccamento alla maglia ce lo faceva sentire Giampiero Boniperti, il nostro presidente e capitano. Noi eravamo dei leader però avevamo lui che ci faceva da traino su tutto, prendeva tutto sotto la sua responsabilità. Non è stato solo un presidente ma un fratello maggiore, ci consigliava come comportarci. Lo stile Juventus era anche il comportamento fuori. Non so se esista ancora ma non era la giacca e la cravatta ma il comportamento».

JUVE ATTUALE «Ho fatto la trafila anche io e non c’erano le panchine lunghe. Prima di diventare titolare ho fatto panchine. A Torino hanno fatto panchina anche Higuain e Dybala prima di diventare titolari, mi sembra anche giusto. La vera Juve di Sarri l’abbiamo vista nel secondo tempo contro il Cagliari. Ho visto tanti bei risultati. Spero che ci sia una formazione base, ma bisogna tenere in conto anche delle rotazioni in vista della coppa. A Roma sarà molto difficile e la Juve deve andar lì e fare risultato».

CONTE «Conte a volte esulta troppo, si fa coinvolgere. Credo che sfrutti al meglio i giocatori che la società gli mette a disposizione. Credo che quando hai Lukaku e Lautaro giochi come sta giocando Antonio, chiudi e poi riparti. Tira fuori il massimo da ogni giocatore, ha sempre fatto bene. Se Antonio non fosse primo credo che sarebbe molto criticato. Se la Juve fa da Juve sarà difficile per l’Inter».