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Chiappucci: «Juve in balia delle onde. Serve Icardi» – ESCLUSIVA

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L’ex campione di ciclismo Claudio Chiappucci, grande tifoso della Juve, ha concesso un’intervista esclusiva a Juventusnews24

Claudio Chiappucci ha concesso un’intervista esclusiva a Juventusnews24 per analizzare la stagione complicata dei bianconeri fino a questo momento.  Le dichiarazioni dell’ex campione di ciclismo e grande tifoso della Vecchia Signora.

Come si spiega le difficoltà della Juve di quest’anno?

«Non è facile capire cosa succede. C’è stato un cambio importante con il ritorno di Allegri e purtroppo non ha fatto così bene come si poteva pensare».

Pirlo avrebbe meritato la riconferma?

«Sì, avrei provato a continuare con lui, visto che era stato preso per ricostruire un po’ il futuro della squadra. Stava amalgamando la squadra e avrei insistito con lui, anche perché cambiare allenatore di continuo non è positivo. E lo si vede anche dalle altre squadre, viene a mancare la continuità perché cambia tutto, ogni allenatore ha il suo stile e non è sempre positivo cambiare. L’esempio è quello che sta succedendo al Genoa con Shevchenko».

Giocatori che rendono al di sotto delle aspettative, scelte di mercato sbagliate dalla società,  gestione difficoltosa di Allegri. Quale è il problema maggiore della Juve?

«E’ un po’ tutto questo, ma secondo me ci sono dei giocatori che non sono più da Juve. Un esempio? Direi Bernardeschi, ma anche Alex Sandro. Abbiamo anche la difesa che è invecchiata e stiamo prendendo troppi gol. Senza Bonucci e Chiellini la difesa è quasi tutta da reinventare per il futuro».

Rinnovo Dybala: può essere lui il leader e la bandiera della Juve?

«Secondo me no, sono passati troppi anni e ha pagato lo scotto di rimanere dietro le quinte perché c’era Ronaldo. Caratterialmente lo vedo fragile, ha perso qualcosa perché secondo me ha sofferto l’arrivo del portoghese in squadra».

Può essere questo il momento giusto per dare più spazio ai giovani?

«A me piace Kean, secondo me è bravissimo e lo farei giocare di più. Gli altri giovani, secondo me, non possono giocare nelle partite importanti come quelle di Champions, lì servono uomini di esperienza».

Da ex campione di ciclismo esperto di rincorse e risalite, come può risalire la china la Juve di Allegri in campionato?

«Non è facile dire cosa può fare la Juve quest’anno. Non c’è più la sicurezza nel dire che è una grande squadra che può vincere e far tutto. Siamo in balia delle onde, andiamo a momenti».

Il quarto posto è possibile?

«Possiamo arrivarci, ma secondo me come organico siamo inferiori rispetto alle altre per affrontare le tre competizioni: campionato, Champions e Coppa Italia. Per questo qualcosa va mollato e qualcosa tenuto stretto per migliorare dove si può puntare di più».

Riguardo la Champions League, che impressioni ha sulla doppia sfida Juve Villarreal agli ottavi?

«In Champions non ci sono più squadre materasso. Il Villarreal è una bella realtà che ha dimostrato il suo valore negli ultimi anni. Ha vinto contro l’Atalanta in casa loro, ha vinto l’Europa League: è un avversario da non sottovalutare per niente».

Può essere questo l’anno in cui la Juve ritorna a fare un bel percorso in Champions?

«Può darsi, ma ci vuole fortuna. Bisogna vedere cosa fanno gli altri e avere sempre la voglia di affrontare chi capiterà con lo spirito di crederci sempre, come è nel valore della Juve».

A tal proposito, manca forse un po’ il Dna Juve in questa squadra?

«Purtroppo manca. Mai niente è sicuro e la vittoria va sudata e lottata. In certi momenti bisogna mettere qualcosa di più, ma quest’anno manca proprio quello spirito che permette ad una squadra di ribaltare la situazione».

Capitolo mercato. Vlahovic e Pogba sono i nomi giusti a Juve?

«Credo sia difficile che si possa prendere Vlahovic. Il ritorno di Pogba? Non mi dà fiducia. E’ stato lasciare andare via quando era nel momento migliore e credo che non abbia le motivazioni forti per fare grandi cose in caso di un ritorno. Dobbiamo puntare sui giovani».

Quale è il sogno di mercato di Chiappucci per la Juve?

«Icardipotrebbe essere un colpo di fortuna perché ha voglia e bisogno di riprendersi e di rivalorizzarsi. I numeri da Juve ce li ha».

Chi è favorito per lo scudetto?

«Attualmente l’Inter è quella più regolare, ha una bella squadra e un bravo allenatore. Tutte le altre hanno qualcosa di meno. Ora come ora il campionato lo può perdere solo l’Inter».

Si ringrazia Claudio Chiappucci per la cortesia e la disponibilità mostrate nel corso di questa intervista