Chiellini: «A Napoli per la prestazione, ricordo quando ci fecero il funerale…»

© foto www.imagephotoagency.it

Il difensore bianconero ha parlato in avvicinamento al match di domenica contro il Napoli. Le parole di Giorgio Chiellini

Intervistato da Sky Sport, Giorgio Chiellini ha parlato in avvicinamento al match di domenica contro il Napoli.

SCORIE POST ATLETICO – «Nella testa e nelle gambe. Le trasferte di Champions le paghi in maniera diversa. Poi abbiamo avuto un’altra trasferta a Bologna e non era facile. Siamo risuciti a dare un’impronta di solidità, non potevamo essere spumeggianti. Abbiamo fatto tre punti importanti e abbiamo scavallato da una sconfitta pesante. Dopo due giorni di riposo siamo tornati a lavorare con entusiasmo».

NAPOLI-JUVE- «Grande partita contro una squadra che negli ultimi anni ci ha fatto sudare. Vorremo giocare entrambi per vincere. Loro vorranno dimostrare di essere al nostro livello e riaprire il campionato. Noi vogliamo chiuderlo e dimostrare che c’è il gap. Credo che sarà una partita più aperta del solito: entrambe vorranno vincere».

PENSIERO ATLETICO – «Ci deve essere il pensiero in ogni giorno ma non deve diventare opprimente».

RICORDI AL SAN PAOLO – «A Napoli ho vinto poche volte. Solo negli ultimi ci sono riuscito anni ma è uno stadio e una squadra che mi hanno portato bene. Segnai lì al ritorno dall’infortunio nel marzo 2013 e incrementammo il vantaggio per lo scudetto. Se devo scegliere una vittoria, scelgo quella. E poi quella dell’anno scorso che ci avevano fatto il funerale prima. Quella partita ci diede la spinta per lo scudetto».

BBC – «Per tanti anni abbiamo sfruttato al massimo le onstre caratteristiche dando un aiuto alla squadra. Sono contetno che Andrea sia rientrato in gruppo e cedo che in questi ultimi mesi possa esserci d’aiuto. Lui è una persone imprtante fuori e dentro al campo. Difensori forti come lui ne ho visti pochi in questi anni».

HAMSIK – «C’è grande stima perché ha vissuto quasi tutta la carriera con un solo club battendo tutti i record. Ha fatto una scelta importante. Non me l’aspettavo a gennaio ma quando capitano queste cose devi avere coraggio. Una scelta che va accetta e rispettata».

ANCELOTTI – «Ancelotti sa affrontare queste situazioni e sa gestire l’ambiente. Lo stimo molto per filosofia e approccio al calcio. Dopo Sarri non era facile. A parte Fabian Ruiz, il rientro di Milik e Malcuit la squadra è più o meno la stessa».

PRESTAZIONE PER ATLETICO – «La vittoria è il meno, la prestazione sarà importanate. Un allenamento importante per l’Atletico. A volte fai un’ottima prestazione e perdi per un errrore o viceversa. Abbiamo bisogno di un’ottima prestazione e avremo di fronte una squadra con ottime qualità».

CLASSIFICA – «Il vantaggio meglio che ci sia, anche se abbiamo perso punti con Genoa e Parma abbastanza facilmente, ma abbiamo fatto un percorso straordinario. Credo che questa partita esuli dal campionato ma vuole dire tanto per noi e per loro».

RESPONSABILITA’ DA CAPITANO – «Nei momenti di difficoltà serve più attenzione. Ma ogni squadra ha tanti capitanti, ognuno di noi porta qualcosa. Io non ho lo stesso carattere di Buffon e Barzagli. Ognuno è diverso e bisogna trovare il modo giusto per portare le cose». 

INSIGNE – «Lo saluto, con Lorenzo c’è un bel rapporto a prescindere. In Nazionale siamo tutti bravi a lasciar fuori queste rivalità e andare avanti verso un unico colore. Devo ammettere che è cresciuto molto tecnicamente e dal punto di vista mentale. È diventato più applicato, decisivo e completo. Ha uno spessore diverso  e internazionale. Il futuro della Nazionale è anche suo».