Come cambia la Juve senza Dybala: l’infortunio è un assist per Douglas Costa

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Come cambia la Juve senza Dybala: tutto più semplice per Allegri, visto che Douglas Costa ha dimostrato di meritare la maglia da titolare. L’infortunio della Joya come opportunità per il brasiliano

L’infortunio di Paulo Dybala, che molto probabilmente starà fermo almeno un mese, difficilmente ha fatto fare i salti di gioia a Massimiliano Allegri. L’abbraccio del tecnico alla Joya, che si stava accingendo a lasciare la Sardegna Arena in lacrime, vale più di mille parola: la fiducia incondizionata della Juve nei confronti di Dybala rimane tale. E i bianconeri lo aspetteranno, per dare la caccia al settimo scudetto consecutivo, ma soprattutto per tentare l’assalto ad una Champions League sfumata nella maledetta finale di Cardiff dello scorso anno al cospetto del Real Madrid. L’infortunio di Dybala, come ogni sliding doors che si rispetti, apre però un varco importantissimo per Douglas Costa, chiamato a conquistarsi una maglia da titolare finalmente alla sua portata. Alla portata non solo per il blasone del giocatore, che al Bayern Monaco ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per giocare in qualunque top club europeo, ma soprattutto per le ultime prestazioni offerte. Contro il Toro in Coppa Italia è stato decisivo e ieri, nella trappola di Cagliari, ci è voluta una sua invenzione per sbloccare un risultato altrimenti destinato ad assomigliare al carbone della calza della befana. Bernardeschi ringrazia ancora adesso.

Dunque la Juve, senza Paulo Dybala, ripartirà dalla certezza più consolidata dell’ultimo mese: il 4-3-3, pietra miliare di Allegri nelle grandi partite. L’assenza dell’argentino permette al tecnico livornese di abbandonare, quasi in via definitiva, ogni velleità di 4-2-3-1. E non è un problema, anzi. Perché il centrocampo è tornato ad essere solido con Matuidi e Khedira a sostegno delle invenzioni di Miralem Pjanic. E l’attacco ha una mostruosa efficacia con due ali che appoggiano i movimenti di Gonzalo Higuain. Le due ali in questione, già dalla sfida contro il Genoa del prossimo 22 gennaio, saranno presumibilmente Douglas Costa e Mandzukic. Il primo perché garantisce quell’imprevedibilità che, senza la fantasia di Dybala, la Juve non può avere. Il secondo perché è il preferito di Allegri, che è conscio di poterlo utilizzare come collante fra difesa, centrocampo e attacco. Ecco perché l’infortunio di Dybala non è un problema irrisolvibile, visto che comunque scalpitano anche Cuadrado e Bernardeschi, che sta avendo un impatto magnifico anche a gara in corso. Insomma, il Tottenham trema già adesso. Con o senza Dybala. Se poi la Joya dovesse esserci tanto meglio.