Solo un pari con la Lucchese, la più brutta Juventus U23 della stagione

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© foto Zauli

Approccio molle, gestione del match sottotono e cattiveria agonistica quasi inesistente: male la Juventus U23 contro la Lucchese

Il privilegio di raccontare un progetto Under 23 in un campionato difficile come quello di Serie C distoglie l’attenzione dalla classifica. L’opportunità di indossare la maglia di una Seconda Squadra, allo stesso modo, impone il dovere di non guardare la classifica. E di dare sempre il massimo, a prescindere da quanto possa essere forte o meno (sulla carta) la squadra avversaria di turno.

Male. Molto male, la Juventus U23 contro la Lucchese. Nonostante il pareggio, la reazione dopo l’iniziale svantaggio e qualche occasione di troppo sprecata. Sul piano dell’atteggiamento, è stata la peggiore uscita stagionale dei ragazzi di Zauli.

Approccio molle, gestione del match sottotono e cattiveria agonistica quasi inesistente. Quasi un alone di superficialità punito subito dalla Lucchese, in fondo alla classifica del girone ma organizzata e decisamente meno brutta di tante altre squadre che si sono presentate quest’anno al cospetto dei bianconeri.

I contorni di una domenica da ricordare per non ripeterla mai più sono da ricondurre all’intera partita di Zauli, che davvero ce l’ha messa tutta nel corso dei novanta minuti per dare una sveglia ai suoi.

«La spia l’abbiamo accesa da subito» ha analizzato il tecnico bianconero, ammettendo che «tecnicamente non è stata una bella partita: questo è stato il demerito più grande. Siamo stati lenti, abbiamo portato troppo palla in zone di campo dove bisogna giocarla più velocemente. Abbiamo sbagliato nell’idea di gioco. Non abbiamo sfruttato le poche volte che siamo andati uno contro uno con gli esterni. Non c’è stato un buon giro palla e abbiamo faticato ad isolare gli attaccanti per creare pericoli».

Va messo nel conto qualche passo falso di una squadra giovane e che ruota spesso gli uomini per mission progettuale. Ma non può passare inosservato l’atteggiamento superficiale di una squadra fatta da giocatori che devono (tutti) dimostrare di valere ben altri palcoscenici.

E proprio per questo la classifica lascia il tempo che trova: perché le squadre che affrontano l’Under 23 sono tutte di categoria al di là della posizione che occupano, mentre chi ha l’opportunità di giocare in Under 23 deve dimostrare di avere l’ambizione di meritare molto molto di più.

Tuttavia la giornata richiama a un confronto con le passate stagioni e l’esito è più che positivo. Con gli attuali 40 punti in classifica, l’Under 23 di Zauli oggi ha quattro lunghezze in più rispetto alla Juve di Pecchia, che il 23 febbraio dello scorso anno giocò l’ultima partita con la Pianese, prima dell’interruzione causa emergenza Coronavirus. La prima Juventus U23 di Zironelli, invece, chiuse il campionato con 42 punti. La strada, insomma, è quella giusta: bisogna solo proseguire la marcia con l’atteggiamento corretto.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE A

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