Conferenza stampa Allegri: «Amarezza senza Champions»
Connettiti con noi

Hanno Detto

Conferenza stampa Allegri: «Amarezza senza Champions. Mercato? Fino al 2 settembre possono capitare tante cose» – VIDEO

Pubblicato

su

Conferenza stampa Allegri: le parole del tecnico alla vigilia di Udinese Juve, sfida valida per la prima giornata di Serie A 2023/24

(inviato all’Allianz Stadium) – La Juve inaugura la sua stagione di Serie A 2023/24 affrontando l’Udinese alla Dacia Arena domenica sera alle 20.45.

Nel giorno di vigilia, sabato 19 agosto, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa alle 12.00 per presentare il match all’Allianz Stadium davanti ai media. Juventusnews24 ha seguito LIVE le sue parole.


EMOZIONI ALL’ESORDIO – «Per la prima partita c’è sempre curiosità da parte di tutti, è l’inizio della nuova stagione, inizia il campionato e iniziano le partite dove contano i punti. Domani sarà la prima di un percorso che durerà fino al 25 maggio».

CON QUESTA ROSA PUO’ COMPETERE PER LO SCUDETTO – «Per quanto riguarda il mercato ci pensa la società, è vigile su quello che dobbiamo fare. Sono molto contento della rosa, ma soprattutto per come sta lavorando il gruppo, che sta lavorando molto bene. Domani iniziano le partite che contano e saranno completamente diverse. Dove possiamo arrivare lo vedremo strada facendo. La squadra ha ampi margini di miglioramento, dovremo essere bravi ad arrivare ad aprile ad essere tra le prime 4 posizioni».

STAGIONE SENZA COPPE – «Non so se è un vantaggio o uno svantaggio, se è un vantaggio lo vedremo. Tecnicamente cambia il modo di lavorare, giocheremo una volta a settimana e avremo più tempo di preparare le partite. Dall’altra non giocare la Champions c’è amarezza, dispiacere, perché il club è abituato a giocarla. Dal 2010 ho sempre avuto la fortuna di partecipare alla Champions, che è un motivo d’orgoglio. è una competizione talmente importante. Non so se è vantaggio o svantaggio, non parteciparci non è una bella cosa perché l’avevamo conquistata sul campo. Dovremo essere bravi a trasformare questa amarezza che abbiamo a non giocarla in rabbia per ottenere risultato e giocarla l’anno prossimo».

FIRMEREBBE CHE NON GLI VENDONO NESSUNO – «Io non firmo niente, la squadra sta lavorando bene. Ci sono dei giocatori che hanno un anno di esperienza in più alla Juventus, potranno fare meglio. Sono contento di come stiamo lavorando ma il calcio d’estate è fine a se stesso. Si sono intraviste delle buone cose ma domani iniziano le partite che contano perché contano i tre punti».

RIVALSA PER LA SCORSA STAGIONE – «Non è una rivalsa su quanto successo nella scorsa stagione perché sono successe cose esterne. Dobbiamo pensare a lavorare, un vantaggio è stato chiuso tutto: ora possiamo concentrarci sul campo e sappiamo soprattutto che il risultato sul campo ci consentirà se giocare o no la Champions l’anno prossimo. Questo è l’obiettivo principale. Per DNA del club, per tutti i giocatori, l’allenatore e chi lavora alla Continassa, non giocarla ci lascia spiazzati».

MODIFICHE ALLA FORMAZIONE – «Ogni volta che partiamo all’inizio della stagione, insieme allo staff valutiamo le caratteristiche dei giocatori. A seconda delle caratteristiche dei giocatori imposti il lavoro. Questo abbiamo fatto. Una cosa che c’è, si nota, e va mantenuta è l’entusiasmo, la voglia di fare. Questa voglia di giocare quest’anno per conquistarci di nuovo la Champions, nonostante lo scorso anno l’abbiamo conquistata sul campo».

RAPPORTO CON GIUNTOLI – «Siamo in ottimi rapporti, sia con lui sia con Giovanni Manna. Stanno lavorando bene, è una figura importante nella società, si è ambientato bene, ha trovato un gruppo di lavoro ottimo che lo ha accolto nel migliore dei modi. Si è integrato e si sta integrando bene, e di questo sono molto contento».

CHIESA E VLAHOVIC – «Federico è tornato, rispetto all’anno scorso, con più consapevolezza e serenità. Ha passato un anno difficile dopo l’infortunio che ha avuto e ha una gamba diversa. Per quanto riguarda Dusan, ha passato momenti di alti e bassi dopo la pubalgia. Sta meglio, non è ancora al 100% perché comunque ha saltato parte della preparazione. Con l’Atalanta ha fatto un buon primo tempo. Poi abbiamo Milik, Kean domani non è a disposizione perché ha preso un colpo, abbiamo Yildiz che arriva dal settore giovanile ed è un bravo giocatore. Nel reparto d’attacco ho giocatori che mi rendono contento soddisfatto».

POGBA – «Sono contento per gli ultimi giorni, per i 40 minuti fatti l’altro giorno. È un giocatore diverso dagli altri. Ha fatto questo infortunio, viene da un anno, un anno e mezzo di inattività, averlo a disposizione tutti i giorni per tutte le partite sarebbe un bel vantaggio per noi. Che possa giocare 20/30′, si spera non abbia più intoppi e che la condizione possa crescere».

GRIGLIA DI PARTENZA – «Di solito chi vince è favorito. Napoli è favorito per lo Scudetto, poi ci sono Inter che è una squadra forte, Milan, Lazio. È tutto da vedere, non abbiamo ancora iniziato. Tra un po’ di domeniche poi si capirà la tendenza e la prospettiva dei punti in campionato. Noi dovremo migliorare le partite in trasferta: la differenza tra noi e il Napoli, lo scorso anno, sono stati i 15 punti in trasferta. Noi ne abbiamo fatti 30, loro 45. Questa è stata la differenza del campionato».

DIMISSIONI MANCINI E SPALLETTI – «Quando dal di fuori non si sanno le cose è difficile commentare, anzi impossibile. Roberto ha fatto un ottimo lavoro in Nazionale, ha vinto un Europeo, avrà avuto i suoi buoni motivi per rassegnare le dimissioni. Faccio un grosso in bocca al lupo a Spalletti per un incarico importante dopo la vittoria dello Scudetto».

ANNO ZERO E OBIETTIVI – «Non è mai l’anno zero, ogni anno si lavora per migliorare l’anno prima. Poi cambiano i giocatori, bisogna lavorare su quello che abbiamo con caratteristiche diverse. Se sarò soddisfatto a fine anno? Se avrò lavorato bene con la squadra e se avrò ottenuto risultati. È inutile stare lì a fare titoli la Juve lotta per vincere lo Scudetto… La Juventus quando parte lo fa per ottenere il massimo dei risultati, con l’obiettivo minimo di rientrare in Champions, a giocarla perché l’anno scorso sul campo l’abbiamo ottenuta. Partiamo, facciamo un passo alla volta, dobbiamo crescere in condizione fisica e mantenere quella voglia di prendersi le vittorie che passano di settimana in settimana e non più ogni 3 giorni».

SI ASPETTA UNA ROSA DIVERSA – «Io credo di no, siamo contenti così di chi abbiamo. Da qui al 2 settembre possono capitare tante cose, ma dobbiamo fare delle valutazioni sul numero di giocatori da tenere. Abbiamo dei giocatori che magari hanno bisogno di giocare e dobbiamo valutare insieme a Giuntoli e Manna il loro percorso migliore. Inutile rimanere 23 o 24 giocando una volta a settimana, al limite avremo cinque partite di campionato».

FAGIOLI – «Si è allenato bene, è a disposizione ma devo ancora decidere lì a metà campo chi far giocare».

WEAH E CAMBIASO – «Ho 4 giocatori per 2 posti, oggi pomeriggio valuterò il da farsi. Sarà la prima partita, i cambi saranno importanti, dovremo essere tutti pronti».

POGBA A DISPOSIZIONE – «Oggi valuterò se portarlo a Udine o no».

Copyright 2024 © riproduzione riservata Juventus News 24 – Registro Stampa Tribunale di Torino n. 45 del 07/09/2021 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 Editore e proprietario: Sport Review S.r.l P.I.11028660014 Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus Football Club S.p.A. I marchi Juventus e Juve sono di esclusiva proprietà di Juventus Football Club S.p.A.