Conferenza stampa Sarri: «Sarà una partita difficile contro la Roma» – VIDEO

Maurizio Sarri interviene in conferenza stampa per presentare il match dei quarti di Coppa Italia tra Juve e Roma

Archiviato il primo match del ritorno di Serie A, la Juve torna con la testa sulla Coppa Italia. Dopo aver superato il turno degli ottavi battendo l’Udinese, i bianconeri trovano la Roma ai quarti. Alla vigilia del match, Maurizio Sarri ha presentato la sfida in conferenza stampa.

Il tecnico bianconero è intervenuto come di consueto dalla sala stampa dell’Allianz Stadium. L’appuntamento era fissato alla vigilia della sfida, martedì 21 gennaio, alle 18:00. Juventus News 24 ha seguito il LIVE della conferenza.

ROMA – «Ci aspetta una partita difficile. La Roma segna il doppio in trasferta e subisce la metà rispetto che in casa. Sarà una partita difficile contro una squdra di ottimo livello».

TRIDENTE – «Penso di sì. Alla fine l’aspetto fondamentale è essere equilibrati e ordinati, non importa gli interpreti. Qualcosa ci dobbiamo studiare, vediamo domattina. Quest’oggi abbiamo fatto un allenamento senza grande dispendio di energie, ora non ho deciso ancora niente, nemmeno il modulo. Giocando così ravvicinato è normale».

TERZINI – «Cuadrado non aveva la febbre oggi, ma vista la giornata fredda si è allenato in palestra. Alex Sandro non ha nulla di grave, ma bisogna valutarlo così come Cuadrado».

POSIZIONE DE LIGT E BONUCCI – «Era un qualcosa che avevamo provato con l’ingresso di Demiral, poi Bonucci si è sentito a suo agio anche in quella posizione».

RAGIONARE SU UNA PARTITA – «Pensare anche al Napoli? L’imprevedibilità nelle partite non ti può portare alla programmazione di cinque/sei giocatori. La partita di domani è la più importante, poi da giovedì penseremo al Napoli. Non valutiamo cinque/sei giocatori, si può fare su uno».

CRISTIANO RONALDO – «Spero che al bene non ci sia mai fine. Voglio pensare in maniera positiva e che la squadra abbia sempre margini di miglioramento. Per Cristiano valutiamo domattina, se lui sta bene penso sia in un momento in cui può fare tante partite in una settimana. Non lo vedo come un grande problema, ma bisogna che si senta nelle condizioni ideali per farlo. Nell’ultima partita ha avuto qualche problemino, qualche linea di febbre, e tutto è venuto fuori nelle ore precedenti alla partita. Bisogna vedere come si sente».

SCELTE RISPETTO AL CAMPIONATO – «Abbiamo perso di vista la realtà se pensiamo di non soffrire con la Roma. È una squadra forte, ha messo in difficoltà anche il Barcellona… Siamo usciti con tre punti da una gara difficile, ma come ho detto prima la Roma è pericolosa più in trasferta che in casa».

SENZA DZEKO – «Chiaramente Dzeko è difficile da sostituire. Kalinic può aver avuto momenti di difficoltà ma è un giocatore importante che ha grandi attacchi della profondità. È completo e nella partita singola merita considerazione».

RABIOT – «È uscito con alcuni colpi subiti: uno alla caviglia e uno al piede sinistro. Sta crescendo in condizioni e sta recuperando bene da una partita all’altra. Domani valutiamo: ieri ero un po’ più pessimista oggi sono più ottimista».

DANILO – «È un giocatore affidabile, che difficilmente sbaglia la partita. Sulla sinistra ha un rendimento simile come a destra, qualche problemino chiaramente in uscita con il piede opposto. Ha buon livello caratteriale, di personalità, è una figura importante per lo spogliatoio».

HIGUAIN – «L’ho visto bene, anche oggi in allenamento era particolarmente vivo. È un giocatore forte, importante. Per motivi di equilibri gioca con gli altri due o al posto degli altri due, ma sta facendo una stagione di alto livello. Ha cambiato caratteristiche in questo momento della carriera».

EMRE CAN E BERNARDESCHI – «Mercato? A me non risulta e non interessa. Se la società non mi dice niente io li considero come tutti gli altri della rosa. Non penso ci siano queste situazioni. Se sono a disposizione lo sono, a meno che ci siano condizioni mentali particolari».

DOUGLAS COSTA – «Non è al massimo, però fortunatamente sta bene. Con lui è sempre difficile stabilire quantità e qualità degli allenamenti perché è a rischio muscolare. Certi carichi abbiamo preferito evitarglieli per salvaguardarlo da eventuali infortuni. L’aspetto positivo è che sta ritrovando continuità di allenamento ma non è al massimo della condizione».

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