Conferenza stampa Sarri: «Tutte le competizioni sono un obiettivo per noi» – VIDEO

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Conferenza stampa Sarri: le parole del tecnico alla vigilia di Juve Udinese, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia

Mercoledì 15 gennaio, la Juve sfiderà l’Udinese negli ottavi di finale di Coppa Italia. Dopo il successo di ieri contro la Roma, dunque, il mirino dei bianconeri si sposta su un’altra competizione di grande prestigio.

Nella giornata di vigilia, martedì 14 gennaio, Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa per presentare l’incontro. L’appuntamento è stato alle 18.00 all’Allianz Stadium, con il tecnico che ha risposto alle domande dei giornalisti. Juventus News 24 ha seguito il LIVE della conferenza.

DE LIGT E RUGANI – «Vi potete aspettare di tutto. De Ligt è apparso in grande ripresa, poi la partita ce l’ha confermato. Rugani, come ha detto Paratici, è preso in considerazione, anche per domani».

COPPA ITALIA – «Giochiamo dopo una partita in cui abbiamo speso tanto. Dobbiamo ricaricarci: tutte le manifestazioni a cui partecipiamo sono un obiettivo. L’obiettivo è quello di passare il turno perché vogliamo arrivare fino in fondo. Vogliamo trovare motivazioni e forza per ricaricare le batterie».

EMRE CAN – «Nella difesa a quattro penso che sarebbe un percorso lungo. Ho visto che gioca a tre più spesso anche in Nazionale. Ci vanno caratteristiche leggermente diverse».

ATTACCANTI – «Sono in buone condizioni. Possiamo farli ruotare per dar loro un turno di riposo. Le sensazioni su Ronaldo è che sta bene: mi sembra in un momento straordinario. I numeri parlano per lui, non solo a livello realizzativo, ma anche in partita. È in un momento di salute fisica, quindi se si sente di aver recuperato è giusto che giochi. Voglio parlare con lui domattina».

PJACA – «Vediamo. È un ragazzo di grande potenzialità, ha avuto sfortuna. A Napoli era un obiettivo, ci arrabbiammo quando firmò per la Juve. Se si apre uno spazio per lui sono il primo a essere contento».

SCELTE – «Ci metto meno a darti tutta la formazione… Buffon penso di sì, com’è giusto che sia perché sta facendo benissimo. Per noi è una risorsa fondamentale, dentro e fuori dal campo. Oggi abbiamo dato scarico a chi aveva giocato, perché dopo 40 ore era difficile fare un allenamento vero giocando dopo 24 ore. Era un giorno critico, in cui il rischio infortuni è alto. Abbiamo preferito andare lisci, facendo un po’ di fase difensiva più teorica nei movimenti che fatta a grande velocità. La valutazione finale su chi potrà giocare sarà fatta domani mattina. Le sensazioni sono buone, sentendo anche i ragazzi andremo a costruire la formazione per domani sera».

CAMPO DELL’OLIMPICO – «Sinceramente mi sembra meglio rispetto alle altre stagioni. Non è mai stato bellissimo, ma nessuno può dire cos’abbia inciso sugli infortuni. Vedendo gli infortuni ho dei dubbi che sia stato il terreno. In Demiral ho visto il ginocchio che in caduta ha fatto un movimento innaturale, così come quello di Zaniolo è avvenuto prima dell’impatto con De Ligt. Le condizioni del terreno di gioco mi sembrano meglio».

DYBALA – «Con Dybala parlo tutti i giorni, non ho problemi. Ho parlato con lo staff che mi ha detto che lui ha detto solo: ‘Ma perché mi togliete?’. Ci ho parlato per chiedergli come si sente. Io vivo i miei attaccanti come una grande risorsa, ma come succede in tutti i posti di lavoro ci sono momenti di litigate. Ma non è che il giorno dopo ammazzi qualcuno, finisce lì».

BERNARDESCHI MEZZALA – «Può essere l’occasione. Ho parlato con Federico ed è molto contento di provare in questo ruolo. Lo sta facendo con entusiasmo ed è un punto di partenza. Ha tutte le caratteristiche fisiche per farlo, deve entrarci dentro dal punto di vista tattico. Son contento del fatto che lui lo stia provando con entusiasmo».

RABIOT – «È chiaro che mettendoci dentro anche Federico a centrocampo abbiamo tanti sinistri. Lui può adattarsi sulla parte opposta, così come Bernardeschi. A scelte diverse può tornare sul centro-sinistra. Il ruolo lo interpreta bene anche a destra, ma alla base c’è che il ragazzo sta crescendo. I presupposti li sta mostrando a buon livello dopo l’inizio, se poi si apre la strada per farlo giocare sul centro-sinistra meglio».

CHIELLINI – «Non è nelle mani nostre, ma in quelle dello staff medico. Vedendolo muovere in campo mi sembra abbastanza bene, con una corsa fluida. Quando andrà dentro con il gruppo sarà più facilmente valutabile. Siamo contenti del percorso però per l’efficienza è da valutare».

DICHIARAZIONI KLOPP – «I giovani che ha preso lui son ‘vecchi’ ormai. È un percorso più lungo, il percorso che ha fatto Demiral è straordinario. Ha mostrato di essere pronto per la Juve, ci dispiace che in un momento così speciale, nella sera del primo gol, sia andato incontro all’infortunio così grave».

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