Ronaldo, parla l’ex preparatore: «Senza la Nazionale…»

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Cristiano Ronaldo ha deciso di rinunciare alla convocazione con il Portogallo. Parla il suo ex preparatore Giovanni Mauri

Cristiano Ronaldo, in accordo con il ct del Portogallo, ha deciso di rinunciare alla convocazione della sua Nazionale. Il portoghese vuole rimanere alla Continassa per entrare sempre meglio negli schemi di mister Allegri.

Tuttosport oggi ha intervistato Giovanni Mauri, preparatore del fenomeno portoghese ai tempi di Carlo Ancelotti al Real Madrid«Il fatto che Cristiano Ronaldo abbia deciso di saltare ancora la Nazionale non mi stupisce, piuttosto mi conferma la sua fantastica autocapacità di conoscere il proprio corpo. Per un campione del suo livello è una scelta difficile, ma intelligente. La maggior parte dei giocatori preferisce gli incontri internazionali e non dieci giorni di allenamenti. È una valutazione che rientra nella suo voler essere sempre al top. Seguirà il programma personalizzato che avrà pensato per lui lo staff della Juventus, poi magari si concentrerà sulla prevenzione dagli infortuni. Un meglio o un peggio in assoluto non esiste: può capitare che uno vada in Nazionale, segni 4 gol in due partite e torni ricaricato come non mai a livello mentale. Però, in generale, restando a Torino eviterà lo stress nervoso che comportano due gare di livello internazionale ravvicinate anche perché Cristiano non è mai uno che va in vacanza, lui viaggia sempre ai cento all’ora. In Nazionale praticamente non ti alleni per due settimane perché sono quasi tutte sedute per smaltire le fatiche delle partite. Ronaldo lavorerà di più alla Continassa rispetto al Portogallo, però arriverà alla ripresa del campionato più riposato a livello mentale e globale».

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