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Cuadrado negativo, torna l’incubo di Gattuso: successe tutto nel 2018

Marco Baridon

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Cuadrado negativo, torna l’incubo di Gattuso: successe tutto nel 2018. Ecco il “legame” tra il colombiano e l’allenatore del Napoli

Una buona notizia ha acceso l’avvicinamento al match tra Juve e Napoli di Supercoppa, in programma questa sera alle 21 al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Juan Cuadrado è guarito dal Coronavirus, con i due tamponi effettuati che hanno dato esito negativo. L’esterno colombiano ha concluso così il suo periodo di isolamento, venendo inserito nell’elenco dei convocati per la finalissima di questa sera.

Il recupero di Cuadrado permette a Pirlo di tirare un sospiro di sollievo soprattutto in chiave futura, viste le tante defezioni in difesa. Con il suo rientro, dunque, il tecnico ha dalla sua un maggiore ventaglio di soluzioni nel reparto arretrato. E Gattuso è avvisato…

Cuadrado negativo: torna l’incubo per Gattuso

C’è uno strano “legame” che unisce Juan Cuadrado e l’allenatore del Napoli, Gennaro Gattuso. Una coincidenza, o meglio, un segno del destino, che riporta alla mente un episodio avvenuto il 31 marzo del 2018. In quell’anno, Rino era il tecnico del Milan, e i rossoneri erano ospiti della Juventus all’Allianz Stadium in Serie A. Fu Leonardo Bonucci, milanista in quella stagione, a pareggiare i conti nell’atmosfera infuocata dello Stadium dopo l’iniziale vantaggio di Paulo Dybala.

A sigillare il 2-1 (prima del tris finale di Khedira) fu proprio Juan Cuadrado. Il colpo di testa del colombiano valse il vantaggio, gelando Gattuso in panchina. La particolarità è che, oltre al gol, l’ex Fiorentina era di rientro anche in quell’occasione dopo un lungo stop. Juan mancava dal terreno di gioco dal 23 dicembre, e in quel 31 marzo era riuscito a strappare la convocazione all’ultimo istante. Proprio come questa sera… Un segno del destino che certamente farà rivivere qualche pessimo ricordo a Ringhio.

Juve-Napoli Supercoppa: le “nuove soluzioni” di Pirlo in difesa

Con il rientro di Cuadrado, dunque, Pirlo può stare più tranquillo per quanto riguarda la situazione in difesa. Alla vigilia della Supercoppa, infatti, il forfait di Demiral ha complicato i piani dell’allenatore, che ha svelato così le sue condizioni: «Ha avuto un problemino da qualche settimana, ha giocato con Sassuolo e in Coppa Italia. Ha avuto una ricaduta adesso e dovrà stare fermo per qualche giorno». Oltre al centrale turco, gli indisponibili nel reparto arretrato sono De Ligt e Alex Sandro, entrambi ancora positivi al Coronavirus.

Per questo motivo, l’idea di Pirlo è quella di presentare una difesa inedita, soprattutto in relazione alla posizione di Federico Bernardeschi. L’esterno carrarino potrebbe essere impiegato come terzino sinistro, con Danilo sulla corsia opposta e la coppia Bonucci-Chiellini al centro della difesa. In panchina Frabotta, uscito acciaccato domenica a San Siro, oltre agli Under 23 Dragusin e Di Pardo. È per questo motivo che il rientro di Cuadrado è una manna dal cielo per la Juventus, viste le poche soluzioni nel reparto arretrato anche in chiave futura. Se poi si aggiunge la diffida di Danilo (in caso di cartellino giallo salterebbe il Bologna) ecco che i problemi aumentano notevolmente.

Cuadrado-Juve: cosa ha sempre detto Pirlo sul colombiano

Andrea Pirlo ha sempre mostrato grande ammirazione nei confronti di Cuadrado, elogiandolo nel corso delle varie interviste. «È importante per noi, come lo è stato per la Juve in passato» dichiarò l’allenatore a Juventus TV. C’era un aspetto, però, da limare nell’attitudine di Juan durante le partite. Una leggerezza di troppo sulla quale Pirlo ha lavorato in passato e sulla quale continuerà a lavorare ora che lo ha recuperato: «È bravo in entrambe le fasi, anche se a volte lo rimprovero perché manca di concentrazione. Lì deve migliorare perché non si deve adagiare sulle cose belle ma deve rimanere dentro la partita per 90’».

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Il calcio, prima di raccontarlo, l'ho vissuto sulla mia pelle, ma è stato meglio così non aver continuato. Giornalista classe 1997 tra prima squadra e settore giovanile: il mondo Juve a 360°. Se non mi trovate, sono a ricercare emozioni sui vari campi...

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