Dani Alves: «Passiamo noi al 60%»

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© foto Massimo Pinca

Il brasiliano, grande ex di turno: «Emozionato nel tornare qui, sono tifoso ‘culè’ ma sono stato spinto fuori dal Barcellona…»

Dani Alves, il grande ex di turno di Barcellona-Juventus, si presenta in sala stampa al Camp Nou poco prima del suo allenatore. Dopo 169 partite giocate in questo stadio e 28 trofei vinti con la maglia blaugrana non è facile mettere da parte le emozioni e il brasiliano inizia la conferenza spiegando alcune dichiarazioni rese alla stampa di Madrid poco dopo il suo addio dalla capitale catalana: «Ho detto certe cose e se qualcuno a Barcellona si è offeso mi scuso. Io sono fatto cosi: non mi tengo dentro le cose negative, perchè altrimenti ti logori e vivi male. Ho parlato con i media di Madrid perchè sapevo che non avrebbero travisato le mie parole. Io penso che il mio periodo al Barcellona è stato bello ma alla mia partenza me ne andai con la sensazione di essere stato un po’ spinto fuori, una sensazione agro-dolce. Nel futuro potrei tornare? Il Barcellona dovrebbe rettificare molte cose, sarebbe difficile. Non sono pentito di essermene andato ma è vero che ho dei sentimenti: sono un tifoso ‘culè’ che nasconderà i suoi sentimenti al momento di scendere in campo, perchè sono un professionista e sono stato ingaggiato dalla Juve per difendere i suoi colori. Tornare qui è meraviglioso, mi sono emozionato nel calpestare l’erba del Camp Nou. Come mi accoglieranno i tifosi? Molti mi vogliono bene, altri no. Diciamo che il mio stile di vita può non piacere a certi catalani. In ogni modo io sono felice di tornare a casa…».

Si domanda a Dani Alves quante possibilità abbia la Juve di passare il turno: «Io dico 60% noi e 40% loro. Di sicuro se superiamo il Barcellona eliminamo la miglior squadra del mondo. Ma non dimentico che qui le partite sono lunghe e dure. Dobbiamo fare una grande partita e segnare gol, senza accontentarci del risultato della gara di andata. La Juve è tanto tempo che non vince la Champions League. Questo mi ha attratto, mi ha fatto sognare. E io voglio tramutare i sogni in realtà. Iniesta e Messi? Spero che loro rimangano a Barcellona, sono due fenomeni. Ma avete visto come è andata a me quindi non so… Loro due sono leggende di questa squadra e le leggende bisogna coccolarle, darle affetto»

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