
David ha finalmente fatto il suo esordio con l’Atletico Madrid. Ecco come è andata la partita dell’ex Juve contro il Liverpool. Tutti i numeri
L’esordio di Jonathan David con la maglia dell’Atletico Madrid non ha riservato il lieto fine sperato, ma ha comunque offerto spunti interessanti per analizzare l’impatto del nuovo attaccante. Nel match valido per il primo turno della fase a gironi di Champions League, i Colchoneros sono stati sconfitti per 2-1 ad Anfield dal Liverpool. Nonostante il risultato sfavorevole per la squadra guidata da Diego Simeone, i pochi minuti trascorsi in campo hanno permesso ai tifosi di valutare il canadese
Subentrato a gara in corso nel tentativo di dare nuova linfa al reparto avanzato, le statistiche raccontano una partita fatta di grande disciplina tattica ma di pochissime occasioni sotto porta. Nel corso dei suoi 17 minuti giocati, la punta è stata imbrigliata efficacemente dalla retroguardia dei Reds. L’isolamento offensivo subito dall’Atletico nelle battute finali ha inevitabilmente condizionato la resa del giocatore.
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Analizzando la produzione offensiva, emerge come l’ex centravanti del Lilla non sia mai riuscito a trovare la conclusione verso la porta avversaria. Le statistiche evidenziano infatti 0 tiri totali. Un dato che testimonia la difficoltà della formazione spagnola nel servire con continuità il proprio numero nove nell’area di rigore avversaria durante il forcing finale.
Nonostante le poche chance per fare male, l’apporto di David si è fatto notare per la pulizia nella gestione del pallone. Il calciatore ha messo a referto 9 tocchi complessivi, dimostrando una notevole precisione nella distribuzione del gioco. I suoi passaggi precisi 7/7 (100%) evidenziano un’accuratezza impeccabile in ogni appoggio effettuato verso i compagni, a conferma delle sue doti tecniche nello stretto. L’unica nota stonata nel possesso palla risiede nei dati sulle palle perse: il canadese ha registrato 2 palla persa, frutto del pressing asfissiante portatogli dai difensori inglesi al momento di proteggere la sfera.
La sconfitta incassata a Liverpool lascia sicuramente l’amaro in bocca all’ambiente madrileno, ma il percorso di inserimento dell’ex Juve negli schemi di Simeone è solo all’inizio. I numeri mostrano un attaccante pronto a legare il gioco con precisione, ma che necessiterà di un maggiore supporto da parte della squadra per poter diventare incisivo negli ultimi sedici metri.