Delli Carri: «Non vedevo l’ora di tornare, mi rivedo in Chiellini»

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Delli Carri: «Non vedevo l’ora di tornare, mi rivedo in Chiellini». Le parole del difensore centrale della Juventus U23

Filippo Delli Carri, difensore della Juventus U23, si è raccontato a Juventus TV.

RIENTRO DALL’INFORTUNIO – «Sono contento perché il campo mi è mancato molto. In questo momento sono carico come una molla ed entusiasta. Non vedevo l’ora di tornare con i miei compagni. Stare fuori non è mai facile, ma sono riuscito a trovare la forza dentro me stesso. Ho cercato di darmi piccoli obiettivi giornalieri, provando a stare in compagnia dei miei compagni per far passare le giornate. Ringrazio Manolo Portanova che mi è stato molto vicino in questo periodo. Ma anche la società mi ha aiutato molto».

JUVENTUS U23 – «Siamo una squadra di grande qualità. Possiamo giocarcela tranquillamente con tutti. Serve un filotto di vittorie che possa farci risalire in classifica. Sicuramente bisogna iniziare a vincere, ci sono i presupposti per farlo».

PECCHIA – «Il Mister ci responsabilizza tanto. Cerca di migliorarci giorno dopo giorno, anche con gli esercizi individuali».

PROGETTO – «La Seconda Squadra è un bel progetto perché ti dò l’opportunità di crescere in un bell’ambiente e di allenarti con i grandi campioni della prima squadra». 

ESPERIENZA A RIETI – «Fuori dalla Juve è difficile, perché ti manca quasi tutto. A partire dalle strutture sportive. Ma l’anno scorso sono cresciuto tanto, giocando con persone di maggiore esperienza che a volte ti bacchettano e a volte ti stanno vicino». 

JUVE PRIMAVERA – «La stagione in Primavera è stata bella. Arrivavo da una realtà molto diversa. C’era un bel gruppo e abbiamo fatto anche dei buoni risultati: una semifinale scudetto e una semifinale del Viareggio. Le qualità per vincere c’erano e c’è ancora un po’ di rammarico».

SALTO IN SERIE C – «Il salto è stato difficile. All’inizio non giocavo quasi mai. Poi ho iniziato a trovare continuità. Trovi giocatori di esperienza che hanno più malizia. Ma grazie a anche alle mie caratteristiche mi sono subito ambientato». 

CARATTERISTICHE – «I miei vecchi allenatori mi hanno sempre definito un allenatore vecchio stampo. Con delle caratteristiche rare da trovare. Avendo ascoltato vari allenatori ho iniziato ad ascoltare le mie caratteristiche e a migliorare le mie carenze». 

RAPPORTO CON PAPA’ – «Con mio padre ho un ottimo rapporto, anche se non parliamo tanto di calcio. Cerca sempre di darmi dei consigli per essere sempre positivo e non abbattermi. Poi quando gli capita di vedere le partite mi bacchetta».

CHIELLINI – «Il giocatore a cui mi ispiro è Chiellini. È un difensore pratico. Quando manca si sente la sua assenza. Un pochino mi rivedo in lui anche se c’è ancora tanto da lavorare».