Di Canio: «Sarri ha capito che quel che conta è vincere»

© foto www.imagephotoagency.it

Di Canio: l’ex attaccante, attualmente allenatore e commentatore televisivo, parla della trasformazione di Sarri

Paolo Di Canio ha concesso un’intervista a Il Mattino. L’ex attaccante ha parlato anche della Juventus, ma soprattutto di Maurizio Sarri, alla vigilia della sua prima panchina con i bianconeri. Ecco le sue parole sul quotidiano.

SARRI – «Beh, a non essere integralista. Lo ha capito sulla sua pelle che quel che conta è vincere. E alla Juventus sarà come al Chelsea: Hazard sapete quanti secondi teneva la palla? Anche otto secondi. Per Sarri è una infinità. All’inizio magari se ne lagnava. Ma poi che dici a lui o a Willian che sono dei fenomeni? Ha vinto l’Europa League ed è arrivato terzo. Con la Juve farà lo stesso».

VINCERE – «A Ronaldo non può chiedere di tornare. Lo sa bene. Non ci prova neppure. I suoi meccanismi mentali sono saltati: è chiaro che piace a tutti fare delle cose in allenamento e vederlo il giorno dopo in partita, ma un conto è farlo nel Napoli un altro alla Juventus. Perché lì se fai 91 punti e ce ne sta una davanti a te che ne fa 93 considerano la tua stagione un fallimento».

RIVALI JUVE – «Napoli e Inter possono approfittarne. Il Napoli è squadra che più della Juventus in un giorno di grazia può anche vincere 6-0. Ma in questo scorcio, ha dimostrato di poter prendere 3 gol a gara e in Italia non vai da nessuna parta. Anche perché poi arrivano quelle 4-5 partite che se non vinci ti fanno andare in depressione. Carlo deve cercare un equilibrio il prima possibile».