Di Gregorio: «Addio alla Juve? Hanno deciso così. Non rinnego gli ultimi due anni ma dell'Italia non mi manca nulla»
Hanno Detto

Di Gregorio: «Addio alla Juve? Hanno deciso così. Non rinnego gli ultimi due anni ma dell’Italia non mi manca nulla»

Intervista a Di Gregorio: «Addio alla Juve? Hanno deciso così. Non rinnego gli ultimi due anni ma dell’Italia non mi manca nulla»

Protagonista sereno, seppur quasi inoperoso, nella roboante vittoria interna per 3-0 conquistata dal Bournemouth ai danni del Milan in Europa League sul prato del Vitality Stadium, il portiere Michele Di Gregorio ha parlato ai microfoni di Sky Sport, allontanando le indiscrezioni sul Bologna di Raffaele Palladino: «Al Bologna da Palladino? Abbiamo un buon rapporto con il mister, ma non significa niente, noi ex giocatori del Monza siamo molto affezionati al nostro ex allenatore». Chiarita la questione mercato, l’estremo difensore ha commentato la partita e i zero tiri concessi ai rossoneri:«Sapevamo che la partita era importante contro un avversario di livello, ma la nostra mentalità di essere aggressivi non cambia. Se ho sentito freddo in porta per i zero tiri del Milan? Un po’ sì, ma è un lavoro collettivo, ringrazio i compagni».

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Il calciatore, di proprietà della Juventus dove ha vissuto due anni intensi e subito aspre critiche dall’ambiente, ha confessato apertamente di non provare al momento alcuna nostalgia dell’Italia, rimarcando il profondo divario tattico e di intensità con la realtà inglese: «Qui in Inghilterra tutti vogliono giocare con le proprie idee, spettacolo, attaccare, hanno un’intensità molto diversa e ogni partita è aperta, anche quando giochi contro l’ultima rischi di perdere. Anche negli allenamenti c’è differenza, ma la cosa più diversa è l’intensità pazzesca e un’aggressione a palla persa che non avevo mai visto. Da lontano vedo che non cambia nulla e che non migliorano le cose, mi dispiace, ma questo è il calcio, queste sono le regole. Dell’Italia per adesso non mi manca nulla, qui ci troviamo bene, siamo stati accolti alla grande».

Infine, intervenuto successivamente ai microfoni di Sportitalia, il classe 1997 ha chiuso con grande maturità e serenità ogni polemica legata alla separazione dal club bianconero: «Addio alla Juve? Ci sono società, dirigenti, allenatori che fanno le scelte e penso le facciano sempre per il meglio e per quello che credono che sia più giusto. Hanno fatto questa scelta, io sono un professionista. Non rinnego i due anni passati alla Juventus. È andata così, ora c’è un nuovo capitolo qui al Bournemouth e sono concentrato su questo»

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