Di Pardo: «Juventus Under 23 posto migliore per crescere. Ronaldo…»

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L’esterno della Juventus Under 23 Alessandro Di Pardo racconta la sua avventura con la maglia della Juventus: dalla Primavera all’Under 23

Alessandro Di Pardo, esterno destro classe 1999 in forza alla Juventus Under 23, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Juventus TV toccando varie tematiche di campo e non.

PRIMA SQUADRA – «La tournée con la prima squadra è stata un’esperienza unica per il fatto di aver condiviso dei giorni con dei giocatori a cui mi ispiro e soprattutto perché sono state settimane di grande apprensione e perché ho vissuto momenti indimenticabili in stadi molto belli. Partite contro squadre al top in Europa e non: è stata una grand esperienza che porterò sempre con me».

ANEDDOTO – «C’è stata grande emozione quando ho esordito contro l’MLS All Stars. Un momento che porterò sicuramente per sempre dentro di me e di cui vado fiero perché ho lavorato tanto per arrivare fin qui e penso di meritarmelo».

DALLA SPAL ALL’UNDER 23 – «Sì sono passato dalla Primavera alla Serie C ed è stato un grande cambiamento a livello di agonismo. Dalla Primavera della Spal è iniziato il mio percorso, poi la Juve Primavera con cui mi sono tolto la soddisfazione della semifinale scudetto e la seconda squadra della Juve per me è un onore grandissimo».

DIFFERENZE FRA PRIMAVERA E SECONDA SQUADRA – «Sicuramente la Primavera è un campionato con ritmi più bassi rispetto alla Serie C dove l’attenzione è maggiore e l’agonismo è raddoppiato».

IL GRUPPO – «Ho un rapporto migliore con i compagni che conoscevo già, am comunque ci siamo tutti integrati bene all’interno del gruppo. Fuori dal campo condivido più momenti con Muratore con cui ci siamo conosciuti l’anno scorso».

TEMPO LIBERO – «Sono appassionato di cucina, mi piace guardare. E sicuramente la PlayStation».

RAPPORTO CON ZIRONELLI – «Il mister mi ha insegnato tanto. C’è un bel rapporto di rispetto e fiducia. Mi ha dato la possibilità di giocare e lo ringrazio. In campo mi chiede di giocare la palla in avanti e di occupare tutta la fascia».

COSA MIGLIORARE – «Devo migliorare la fase difensiva, non è il mio forte ma ci sto lavorando. E credo che i risultati stiano arrivando».

FOTO CON CRISTIANO RONALDO – «Emozione indescrivibile. Anche solo averlo visto mi ha fatto tremare le gambe. Per me solo essere nato nell’epoca in cui Ronaldo è alla Juve e ci sono anch’io è una cosa fantastica. Lo ammiro tanto e cerco di imparare tutto da lui».

TENSIONE POST SCONFITTA – «La Serie C è un campionato per farsi le ossa, questo è sicuramente il posto migliore in cui fare questo passaggio. Mi sento fortunato ad essere qua. Per quando perdiamo sono sempre in tensione».

MIGLIOR PARTITA DELLA STAGIONE – «Quella con la Pistoiese perché sono andato in gol e perché venivamo da una serie di sconfitte ed è stato molto importante sia per me che per la squadra».

SOGNO – «Giocare un giorno in Serie A».