Donnarumma, la Juve e quel diabolico piano di Raiola

donnarumma
© foto www.imagephotoagency.it

L’agente italo-olandese ha ufficialmente chiesto l’annullamento del contratto del suo assistito. Raiola punta  al trasferimento di Gigio Donnarumma e intanto la Juve prepara l’offerta

Che caso e che caos, anagrammando non cambia più di tanto il concetto. Quello che potrebbe cambiare, radicalmente, è invece il futuro di Gigio Donnarumma. Ma procediamo con ordine. Due giorni fa Mino Raiola, agente del portiere, ha avanzato la bizzarra richiesta di annullamento del ricco contratto del proprio assistito, prolungato in estate, per presunte pressioni psicologiche al momento della firma. Un gesto che ha fatto gridare allo scandalo i tifosi nel Milan che ieri, in occasione di Milan-Verona di Coppa Italia, hanno contestato pesantemente l’estremo difensore proveniente dal vivaio rossonero. Da segnalare, in particolare, la presenza di un enorme striscione che recitava: “Violenza morale 6 milioni all’anno e l’ingaggio di un fratello parassita? Ora vattene la pazienza è finita!“. Il clima, diciamo così, non è dei più distesi.

IL PIANO DI RAIOLA – Le intenzioni del procuratore italo-olandese sembrano piuttosto chiare. Raiola, pur sapendo perfettamente di non poter ottenere l’annullamento del contratto, vuole comunque compromettere in maniere definitiva il rapporto tra il giocatore e l’ambiente Milan. In modo da costringere la società a cedere Donnarumma in estate al miglior offerente. Ed è a questo punto della storia che subentra la Juventus.

L’IDEA JUVE – I bianconeri, come noto, sono alla ricerca dell’erede di Gigi Buffon che, a fine stagione, appenderà gli scarpini al chiodo. Successore designato di Super Gigi sarebbe quello Szczesny che, però, non convince ancora pienamente la dirigenza bianconera. Madama sarebbe quindi pronta alla maxi offerta per il portiere del Milan: parliamo di un’offerta da 40-50 milioni di euro più l’inserimento del cartellino del portiere polacco. Inutile dire che l’operazione prevederebbe anche un copiosa commissione per Raiola, storicamente in buoni rapporti con la Juventus grazie anche all’amicizia che lo lega a Pavel Nedved, di cui era procuratore.

Questo il quadro, a cui andrebbe aggiunto anche l’interessamento (forte) del Paris Saint Germain. La telenovela prosegue, mettetevi comodi: a sensazione ne avremmo ancora per un bel po’.