Juve-Milan: Dybala & Benatia, fino al 90′ e oltre

dybala
© foto Massimo Pinca

Dybala è sempre più il bomber del 4-2-3-1, Benatia dimostra di essere anche lui un pezzo da 90

Vincere è bello. Ma vincere così lo è ancora di più. Perchè la sofferenza in quei 90′, che poi 90 non sono, rende tutto più elettricamente dolce. E i protagonisti, anche loro, sono storia di qualcosa che parte molto più lontano. Il Milan e soprattutto Gianluigi Donnarumma (protagonista pure lui, chissà se un giorno anche a tinte bianconere) ereggono un muro ostico e a tratti insuperabile. Le solite polemiche ci sono, si sono state e ci saranno sempre. Ma è innegabile che come gioco la Juve di oggi ha meritato di vincere e di vincere così.

Dybala e Benatia dicevamo. Uno viaggia alla media di più di un gol ogni due partite da quando Allegri ha varato il 4-2-3-1. L’altro ha trovato poco spazio, fino ad oggi. Ma non si diventa giocatori selezionati dal Bayern Monaco a caso e anche questa sera Mehdi Benatia l’ha fatto vedere. Nella BBC si candida pure lui, magari per una BBBC, ma un ogni caso non bisogna neanche cambiare consonante. Perchè vincere è bello, ma così lo è ancora di più.

JUVENTUS- MILAN 2-1

MARCATORI: 30′ Benatia (J), 43′ Bacca (M), 40’+7 rig. Dybala

JUVENTUS (4-2-3-1) – Buffon; Barzagli (1′ st Lichtsteiner), Bonucci, Benatia (33′ st Rugani), Asamoah; Khedira, Pjanic; Dani Alves, Dybala, Pjaca (89′ Kean); Higuain . In panchina: Neto, Audero, Alex Sandro, Marchisio, Lemina, Rincon. Allenatore: Massimiliano Allegri

MILAN (4-3-3) – Donnarumma ; Zapata, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Pasalic (21′ st Poli), Sosa, Bertolacci; Deulofeu , Bacca (10′ st Kucka), Ocampos (45′ st Vangioni). A disposizione: Plizzari, Storari, Gomez, Calabria, Antonelli, Fernandez, Kucka, Suso, Lapadula. Allenatore: Montella

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