Fischi allo Stadium: quando sono i giocatori a ribellarsi

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Fischi allo Stadium: quando sono i giocatori a ribellarsi. L’insofferenza di Dybala è solo l’ultimo caso nel ciclo degli 8 scudetti consecutivi

La pancia piena a volte borbotta, di sicuro sensibilizza un palato sempre meno affamato e sempre più incontentabile. La Juventus ha abituato benissimo i propri tifosi che ora non buttano giù qualsiasi boccone non propriamente prelibato. Sono i problemi che emergono quando abitui la clientela al ristorante da 100 euro: i piatti del menù sono esclusivamente quelli da 5 stelle Michelin e l’Executive Chef risponde al nome di Cristiano Ronaldo. Il resto è indigesto.

8 scudetti consecutivi fanno anche questo effetto, un effetto che poi finisce per manifestarsi in fischi di insofferenza dalla soglia alquanto bassa. Vedasi l’ultima uscita allo Stadium della squadra di Sarri contro il Brescia: un primo tempo non esattamente brillante ha portato i tifosi, già rabbuiati per gli ultimissimi risultati, ad esprimere il loro malumore crescente. Solo che Paulo Dybala, questa volta, non si è limitato ad alzare il sopracciglio. Dopo il gol segnato, il numero 10 argentino ha intimato al pubblico di farla finita coi fischi. Gestualità esplicita, diventata virale negli scatti sequenziali sui social. Un gesto da leader, in difesa dei propri compagni, iconico ma non isolato negli ultimi anni.

12 settembre 2015: lo sfogo di Bonucci

Dopo un avvio di campionato balbettante, la Juve incappa nell’ennesimo passo falso con il Chievo. Un 1-1 interno, acciuffato sul finale di gara, che sa di sconfitta. Pioggia di fischi di uno Stadium inviperito. Lungo sfogo di Bonucci via social nel post gara: «Facile venire allo stadio e applaudire quando tutto va bene…». A fine anno sarà scudetto.

31 marzo 2018: Buffon e Benatia difendono Khedira

«A volte allo stadio alla prima difficoltà si mugugna e fischia, una squadra come questa prima di essere fischiata e non sostenuta devono passare ottanta minuti di tedio», disse Gigi Buffon dopo un 3-1 rifilato al Milan e tanti fischi per Sami Khedira, tra l’altro autore del terzo gol bianconero. Il centrocampista tedesco fu bersaglio del malumore di una parte della tifoseria. A fare eco al portiere poi anche Benatia: «C’è gente che ha fischiato Khedira, è assurdo, mi si deve spiegare il perché. Abbiamo fatto tanti sacrifici, la società lavora tanto e non è possibile non avere il sostegno in queste partite in casa».