Juve-Genoa: Allegri punta su Bernardeschi. Ultime sulle formazione

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I bianconeri ripartono da Juve-Genoa. Allegri riflette ancora sulla formazione, le ultime indicazioni sembrano aprire scenari non nuovi.

Solo nel corso della riunione tecnica Massimiliano Allegri svelerà le sue idee alla squadra. Juve-Genoa arriva a conclusione di una lunga sosta e il tecnico livornese non vuole correre alcun rischio circa un calo di concentrazione da parte dei suoi. La sensazione è che la Juventus possa riservare qualche sorpresa contro la squadra di Ballardini, che si presenta alla Stadium con la piena volontà di fare la sua partita.

Juve-Genoa: a caccia del modulo bianconero

Il tecnico della Juventus non ha dato grandi indicazioni nella conferenza stampa di ieri, alcune riflessioni però vanno fatte a prescindere. Senza Howedes e Rugani, Allegri sceglie tra tre difensori (Barzagli, Benatia e Chiellini) e schierarli tutti dal primo minuto significherebbe non avere alternative pronte a subentrare. Non un aspetto secondario, conoscendo Allegri, specie avendo a disposizione altri elementi. In questo senso, va considerato De Sciglio pronto al rientro dopo l’infortunio e Lichtsteiner a disposizione. Lo svizzero sarebbe forse l’uomo di maggiore equilibrio nel caso di un 4-3-3 con Douglas Costa dal primo minuto, anche se le ultime indiscrezioni vorrebbero favorito Bernardeschi.

Bernardeschi come Dybala, adesso è il suo momento

Senza Dybala, l’idea di una fase offensiva dinamica costruita intorno a un trequartista potrebbe non essere abbandonata. Bernardeschi ha già avuto modo di parlare più volte della possibilità di svolgere questo ruolo, che potrebbe spingerlo maggiormente al centro del gioco della nuova Juventus. Un ruolo di vice Dybala più definito, per certi versi, ma decisamente più allettante rispetto alle rotazioni più ampie sugli esterni. Con Bernardeschi a fare da rifinitore alle spalle delle due punte (Mandzukic e Higuain), la scelta di Barzagli va compresa e sostenuta, in attesa del rientro degli acciaccati. L’unica certezza, battuta fuorfiante di Allegri in conferenza stampa a parte, il centrocampo a tre, con Pjanic libero di far gioco e dettare i ritmi dentro la corazza garantita da Khedira e Matuidi. Tutto il resto sarà più chiaro nelle prossime ore, ma la sensazione è che Allegri voglia continuare il percorso di rinnovamento della squadra, come da programma, andando oltre le interferenze degli imprevisti.