Furino: «Motivazioni? Che stron****. La Juve col Napoli è stata lenta»

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© foto www.imagephotoagency.it

Lo storico ex calciatore della Juve, Beppe Furino, si è espresso così sulla sconfitta della Juve in Coppa Italia

Beppe Furino, storico ex calciatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb, tornando sul ko dei bianconeri in finale di Coppa Italia contro il Napoli. Le sue parole.

LA GARA – «Di sicuro non ha espresso un bel gioco brillante. L’ho trovato lento, troppo lento. E troppo prevedibile. Però va detto che non bisogna togliere i giusti meriti al Napoli. E comunque la Juventus non ha perso, se non ai rigori. Se avesse vinto dal dischetto, i commenti sarebbero cambiati. Ha perso, e rimane un fattore di disturbo».

LE MOTIVAZIONI – «Troppo spesso sento parlare di motivazioni. Leggo che mancano. Vede, io ho fatto calcio per una vita e le motivazioni non sono quelle che vengono dettate da un avversario. Sono tue, interne: se sei un campione, vai in campo e trovi dentro di te gli stimoli per fare bene. Non importa se giochi contro il Real Madrid o contro gli scapoli e ammogliati del dopolavoro ferroviario: la motivazione è qualcosa di soggettivo, personale. Per come la vedo io, il fatto stesso di andare in campo è una grande motivazione. L’idea che un calciatore debba andarsele a cercare la trovo un po’ deprimente. Per questo, quando sento parlare di motivazioni, mi sembra che sia una grande stronzata».

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