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Gabriel Jesus Juve, una storia infinita: finalmente bianconero in estate?

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Gabriel Jesus Juve, un accostamento che viene fatto da ormai diverse stagioni. Sarà la volta buona per vedere il brasiliano in bianconero?

Con un Paulo Dybala ormai in uscita, vista la decisione di non rinnovargli il contratto in scadenza la prossima estate, la Juve è in cerca di un profilo che possa prendere il posto del numero 10 argentino. Tra Zaniolo e Raspadori, primi nomi sulla lista per la giovane età e quella nazionalità italiana che sta tornando ad essere importante all’interno dello spogliatoio, è spuntato un nuovo/vecchio nome da non sottovalutare: Gabriel Jesus.

Ebbene si, il 24enne brasiliano è tornato ancora una volta nei radar di mercato dei bianconeri, che ormai da diverse stagioni sono sulle sue tracce. Un accostamento quindi non nuovo, pronto a far rivivere un corteggiamento che va avanti ormai dal lontano 2016. Marotta e Paratici, allora, erano andati davvero vicini al suo acquisto, prima di essere beffati poco prima del traguardo dal Manchester City, che con 32 milioni di euro pagati sull’unghia riuscì a battere la folta concorrenza sull’allora 19enne talento del Palmeiras.

Nuovi avvicinamenti ci sono poi stati nelle annate successive, ma il suo arrivo non si è mai concretizzato anche a causa della volontà di Pep Guardiola, suo primo grande estimatore dagli inizi della carriera. Ma ora, secondo gli ultimi rumors, il tecnico spagnolo non avrebbe più intenzione di trattenere il giovane in Inghilterra, visti i piani in continua mutazione e il possibile arrivo di uno tra Haaland e Kane nel reparto offensivo. La prossima estate più che mai, un’offerta da 30 milioni di euro (più o meno la cifra pagata nel 2016, visto il contratto in scadenza nel 2023 che difficilmente sarà rinnovato) potrebbe bastare per strappare il classe ’97 ai Citizens e mettere un altro attaccante polivalente al servizio di Massimiliano Allegri, altro tecnico che non disdegna certamente il suo profilo.

Nato a San Paolo il 3 aprile di quasi 25 anni fa, il sudamericano può infatti disimpegnarsi alla grande sia nel ruolo di esterno che in quello di punta centrale nel 4-3-3, modulo sul quale sembra voglia puntare la Juve da qui agli anni a venire. Una sorta di Alvaro Morata ambidestro, in grado di fornire assist e, allo stesso tempo, di andare a segno con una discreta continuità, così che di tanto in tanto anche uno come Dusan Vlahovic potrebbe accomodarsi in panchina per un turno di riposo. Tutte caratteristiche che non fanno altro che rendere più appetibile questa candidatura in vista della prossima stagione, quando gli obiettivi dei bianconeri, almeno nei piani, saranno ben diversi dal raggiungimento del quarto posto in classifica.