Galli: «Parlare del Mondiale mi fa venire la pelle d’oca»

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La centrocampista della Juventus Women parla in avvicinamento al Mondiale di Francia. Le parole di Aurora Galli

Aurora Galli, centrocampista della Juventus Women e della Nazionale italiana, ha parlato in avvicinamento al Mondiale di Francia. Le sue parole dal ritiro azzurro.

CALCIO – «Essere una calciatrice è essere me stessa, ci vivo benissimo. Ho iniziato a giocare a 4 anni con una squadra maschile. Mi hanno accettato benissimo. Ho sempre trovato degli allenatori molto presenti, che non mi hanno mai fatto sentire la diversità coi ragazzi. Se penso al calcio penso a tante emozioni. Ci possono essere gioie e delusioni ma sono emozioni che ti fanno crescere»

CRESCITA – «L’allenatore dell’inter e i dirigenti mi chiamarono a 14 anni. Poi è arrivata la chiamata della Torres e mi sono dovuta trasferire in Sardegna. I miei genitori mi hanno appoggiata e mi hanno accompagnato in questo percorso».

NAZIONALE – «La maglia azzurra è un trampolino e un riconoscimento da parte di quelle persone che vivono il calcio. Questa maglia può regalarti gioie e delusioni. Significa tanto amore per questo sport. Nella partita col Portogallo, appena sono entrata, mi sono chinata e ho preso un ciuffo d’erba per annusarlo. Le partite del Mondiale saranno come tutte le altre partite con tante pressioni: sono contenta di affrontare questa esperienza e di far parte di questo gruppo. Soltano a parlarne mi viene la pelle d’oca».