L'estate di Giuntoli alla Juve in 5 mosse: entrate, esuberi, 'sacrifici'
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L’estate di Giuntoli alla Juve in 5 mosse: entrate, esuberi, ‘sacrifici’. Cosa bisogna aspettarsi

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L’estate di Giuntoli alla Juve in 5 mosse: entrate, esuberi, ‘sacrifici’. Cosa bisogna aspettarsi dal calciomercato del nuovo ds

L’estate che attende Cristiano Giuntoli, prossimo direttore sportivo della Juve, è tutt’altro che semplice. I due anni senza trofei in bacheca impongono un diktat per l’anno che verrà, quello di tornare a vincere. Al ds ex Napoli, dunque, le chiavi per costruire una squadra competitiva sui tre fronti che vedranno impegnata la Juventus l’anno prossimo: campionato, Coppa Italia e Conference League. Cosa aspettarsi, in cinque tappe, dai prossimi mesi dei bianconeri.

Giuntoli-Allegri

Prima di tutto, il nuovo direttore sportivo della Juventus dovrà condividere le strategie di mercato con l’allenatore, Massimiliano Allegri. Terminato il periodo di vacanza, è in programma un contatto tra i due per discutere le prossime mosse in chiave entrate e uscite. Max esporrà la sua idea di gioco al dirigente, in modo da pianificare al meglio i futuri passi e consegnare al tecnico calciatori inclini alla sua filosofia e al suo modulo in campo.

Giuntoli-Manna

Il nuovo assetto societario ha visto, nel corso di questi mesi, la promozione di Giovanni Manna a direttore sportivo della prima squadra. Ecco, il piano di lavoro dei prossimi mesi proseguirà nel segno di questa continuità, dando piena fiducia all’operato dell’ex dirigente della Next Gen affiancato dalla figura di Giuntoli appunto. I due saranno la chiave, i punti di riferimento di questo 2.0 della Juventus, condividendo le strategie sul mercato per formare una rosa competitiva. Con il prezioso lavoro di Claudio Chiellini, a capo della Seconda squadra e dei prestiti, e di Matteo Tognozzi per lo scouting.

Mercato in entrata

Ufficializzato Weah, il mercato in entrata della Juventus proseguirà con il rafforzamento delle fasce. Con l’addio di Cuadrado e l’infortunio di De Sciglio, uno slot a destra resta ancora da coprire. Castagne è il primo della lista, ma occhio anche alle altre piste: da Nandez del Cagliari a Fresneda del Valladolid, poi Odriozola e Vazquez del Real Madrid (più defilati). A sinistra, invece, il nome più concreto è quello di Fabiano Parisi dell’Empoli: proprio con i toscani c’è già stato un primo incontro ma ne sono previsti degli altri per giungere ad un’intesa. Nell’operazione potrebbero rientrare alcuni giovani della Juventus graditi ai toscani (Ranocchia, Soulé e Miretti su tutti). A centrocampo, nonostante il rinnovo di Rabiot, non bisogna chiudere nessuna porta per l’eventuale arrivo di altri giocatori. Milinkovic-Savic e Thomas Partey in prima fila, ma si vociferano interessi anche per altri profili come Samardzic, Casadei, Hjulmand e Koopmeiners. Occhio in attacco, infine, in caso di partenza di qualche big: le piste Zaniolo, Hojlund, Beto sono da monitorare.

Mercato in uscita

Tra le priorità di Giuntoli c’è anche quella di piazzare gli esuberi. Come Arthur, dopo il mancato riscatto dal Liverpool: Premier League possibile nuova destinazione ma non solo, occhio ad Arabia Saudita o al ritorno in Brasile. Pur di alleggerire il proprio monte ingaggi, la Juve lo lascerebbe partire anche in prestito. Anche Denis Zakaria lascerà nuovamente Torino: si parla ancora di Premier con il West Ham, ma piace anche in Bundesliga e in Francia. 20 milioni di euro il prezzo fissato dai bianconeri per sedersi al tavolo delle trattative. Poi c’è McKennie, per il quale la Juventus chiede circa 30 milioni di euro. Il centrocampista americano è entrato nei discorsi tra la Vecchia Signora e il Galatasaray per l’affare Zaniolo, anche se la pista turca non lo stuzzica così tanto. Premier e Bundesliga destinazioni maggiormente gradite.

Occhio ai possibili ‘sacrifici’

L’assenza dei bianconeri dalla prossima Champions League potrebbe cambiare le carte in tavola per alcuni big presenti in rosa. In ottica ridimensionamento dei costi, la Juventus potrebbe ritrovarsi a dover operare qualche ‘sacrificio’ in chiave cessioni. In attacco Chiesa e Vlahovic hanno parecchio mercato, soprattutto in Premier League, così come la dirigenza potrebbe valutare eventuali offerte per Iling-Junior. Tra i giocatori maggiormente chiacchierati ci sono anche Gleison Bremer e Wojciech Szczesny: per il brasiliano, se dovesse arrivare una proposta da oltre 50 milioni di euro (piace in Premier) verrebbe presa in considerazione, stesso discorso per Tek, per il quale si ragionerebbe poi sulla promozione di Perin a primo portiere.

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