Howedes, Benedikt ma non benissimo: il riscatto è lontano

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L’ottima prestazione di ieri del difensore tedesco, nonostante la modestia dell’avversario, lascia ben sperare in vista delle prossime uscite. Ma il riscatto di Benedikt Howedes rimane un miraggio

Ci è piaciuto Howedes, ci è piaciuto tanto. Sicuro, imponente, solido: a uno che non vedeva campo da sì e no sei mesi difficilmente si poteva chiedere di meglio. Certo Budimir non è Cristiano Ronaldo e Tonev non è Messi ma step by step. E già: passo dopo passo, un, due fino a 24 e.. stella! Le 24 presenze in maglia bianconera sono l’obiettivo da raggiungere da Howe per guadagnarsi l’obbligo di riscatto fissato a 13 milioni da parte di Madama. La particolare clausola inserita nella trattativa con lo Schalke incombe sul destino del 29enne di Haltern.

Parliamo di molte partite, ma proprio molte. Benedikt, sostanzialmente, dovrebbe giocare tutti i match di Serie A da qui fino alla fine del campionato. O, magari, qualcuno di meno disputando qualche partita in Champions o in Coppa Italia. Comunque rimangono tanti gettoni, forse troppi per un calciatore che non è ancora considerato titolare da Allegri e che, soprattutto, non può essere ancora al top fisicamente. Il traguardo è un miraggio, un oasi verde in mezzo a a un arido deserto. Ma occhio a sottovalutare questo giocatore: il combattente Howedes ha solo appena iniziato a stupirci.