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Huijsen gigante Real: Barella zittito e Lautaro messo al suo posto. Per la Juve sarà sempre un rimpianto

Huijsen gigante Real: Barella zittito e Lautaro messo al suo posto. Per la Juve sarà sempre un rimpianto e non c’è modo di vederla diversamente
La prestazione monumentale sfornata da Dean Huijsen nella sfida tra Real Madrid e Inter ha confermato tutte le qualità eccezionali di uno dei difensori più promettenti del panorama calcistico mondiale. Il centrale olandese, classe 2005, ha letteralmente dominato il reparto arretrato della formazione spagnola, mettendo in mostra uno spessore tecnico indiscutibile e una straordinaria forza caratteriale. Con la sicurezza di un veterano consumato, il giovane talento ha tenuto testa e spesso sovrastato sul piano psicologico avversari di primissimo livello. Indimenticabili i duelli con Nicolò Barella, fermamente zittito durante un tentativo di protesta con l’arbitro, e il corpo a corpo con Lautaro Martínez, visibilmente innervosito da un intervento ruvido e determinato dell’ex centrale del Bournemouth.
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L’esibizione da protagonista assoluto su un palcoscenico così prestigioso ha immediatamente riacceso il dibattito tra i tifosi della Juventus, esplosi sui social network in un misto di rabbia e nostalgia. Il popolo bianconero ha lodato l’atteggiamento aggressivo del difensore, evidenziando come quella stessa personalità ferocissima sia proprio l’elemento che da tempo sembra mancare alla squadra guidata da Luciano Spalletti. La delusione dei sostenitori è enorme di fronte all’evidenza di aver perso un potenziale fuoriclasse della difesa per troppa fretta.
A rendere la pillola ancora più amara è il bilancio economico dell’intera vicenda. La gestione del direttore sportivo Cristiano Giuntoli grida infatti vendetta: la Juventus lo ha ceduto al Bournemouth per appena 15 milioni di euro, salvo poi assistere, soltanto dodici mesi più tardi, al suo clamoroso passaggio al Real Madrid per ben 60 milioni di euro. Un affare d’oro per le casse inglesi che lascia alla Continassa soltanto un profondo e doloroso rimpianto di mercato.