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Gli infortuni di Bernardeschi e Higuain regalano una chance a…Del Sole!

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Gli infortuni di Bernardeschi e Higuain lasciano un buco in attacco, già alleggerito dall’assenza di Cuadrado. E se Allegri attingesse dalla Primavera? Del Sole scalpita…

La fortuna non è certo amica di Massimiliano Allegri. Perché stavolta non è possibile dare la colpa alla preparazione atletica e nemmeno allo staff sanitario della Juventus. Stavolta c’è la malasorte ad accanirsi sui bianconeri. Lo ha fatto nel derby, all’inizio e alla fine. Prima l’uscita in avvio di Sirigu, che ha involontariamente messo ko Gonzalo Higuain. Poi, quasi a tempo scaduto, il trauma al ginocchio di Federico Bernardeschi, l’uomo che ha spostato gli equilibri contro il Torino. Doppio infortunio, doppio problema. Doppia tegola per Allegri, che nelle prossime settimane sarà costretto a fare a meno dei due giocatori più in forma della rosa. E su questo aspetto non ci sono dubbi, perché nel 2018 Higuain e Bernardeschi sono stati gli uomini copertina della Juve. In campionato, in Coppa Italia e pure in Champions League. I due infortuni rappresentano un problema enorme da gestire. Ma Allegri non ha paura, anche perché è tornato a rivedere il miglior Dybala contro il Toro, seppur in uno spezzone di partita che ancora non certifica il definitivo recupero della Joya.

Nella conta degli infortunati bisogna purtroppo far fronte al guaio di Juan Cuadrado, che il campo lo rivedrà forse a fine aprile, ma l’abbondanza della rosa permette alla Juve di vivere serena e tranquilla. Douglas Costa sta bene, Mandzukic scalpita e ha una voglia matta di sostituire Higuain nel ruolo di prima punta e Dybala sta per tornare il vero Dybala. A questi, per quanto concerne il discorso delle munizioni offensive bianconere, c’è da aggiungere Alex Sandro. Un giocatore da ritrovare, che nel derby ha dato segnali di vita importanti. Il gol non è frutto del caso, ma è figlio della mentalità di un ragazzo che ora deve sempre farsi trovare al posto giusto nel momento giusto. Anche perché, con Asamoah che sta benissimo, il brasiliano tornerà molto utile come esterno alto di sinistra nel 4-3-3.

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La rosa però manca di un elemento, visti i contemporanei infortuni di Bernardeschi, Higuain e Cuadrado. Ma la penuria di esterni potrebbe essere tamponata attingendo dalla Primavera. Un’idea che Allegri ha in testa, visto che il tecnico conosce molto bene Ferdinando Del Sole. L’ex gioiellino del Pescara si sta lentamente ambientando sotto la guida di Alessandro Dal Canto. E in termini di prestazioni offerte sta crescendo di partita in partita: ha iniziato in sordina contro il Genoa, è cresciuto contro la Roma, ha strappato un’abbondante sufficienza al cospetto del Chievo e ha contribuito a regalare il derby alla Juve nel concitatissimo derby del Filadelfia contro il Toro. Contro i granata la prova di Del Sole ha avuto due facce: quella spenta della prima frazione, nella quale si è ritrovato a combattere con Fiordaliso sulla corsia di destra senza mai riuscire a creare potenziali pericoli, ma anche quella radiosa della ripresa, nella quale ha brillato tutto il suo talento.

Dal Canto ha ridisegnato la sua Juve mettendolo alle spalle di Olivieri e Jakupovic e non più facendolo agire da esterno. E i bianconeri, con la classe dell’ex Pescara, sono riusciti a sfondare centralmente con disarmante semplicità. Del Sole è stato determinante nella stracittadina e ora può tornare utile pure ad Allegri. Contro l’Atalanta, sia in campionato che in Coppa Italia, Bernardeschi e Higuain non ci saranno. L’acclarata certezza di questa situazione può aprirgli le porte per una doppia convocazione. Non sarà la sua prima volta, visto che era già stato chiamato contro il Sassuolo, ma attenzione: Allegri non ha paura di scottarsi con i giovani e potrebbe regalargli qualche minuto. In questa Juve potrebbe esserci bisogno anche di Del Sole. Chi l’avrebbe mai detto a settembre?