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Inter Sassuolo dopo Juve Napoli: protocollo invalidato, scudetto alle ASL

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Inter Sassuolo dopo Juve Napoli: protocollo invalidato, scudetto alle ASL. La corsa tricolore è in balia del Covid

La corsa scudetto, così come l’intera Serie A, è sempre più una questione di ASL e sempre meno di un protocollo invalidato dall’ingombrantissimo precedente di Juve-Napoli. Un protocollo, giusto sottolinearlo, comunque ormai desueto alla luce di evoluzioni e varianti del virus che sta mettendo in ginocchio sistema calcio e mondo intero. Nella straordinaria situazione di emergenza pare però troppo evidente l’incoerenza con cui quest’ultimo viene rispettato da alcuni club in determinate situazioni e accantonato da altri nelle medesime condizioni: questo nel pieno rispetto delle decisioni delle autorità sanitarie locali  e nella speranza che vengano meno dietrologie e giochi di potere. Il campionato si presenta però sempre più falsato e lacerato da un trattamento che evidentemente non risulta essere uguale per tutti.

Succede così che l’ATS di Milano disponga il divieto di Inter-Sassuolo in programma sabato 20 marzo 2021 contestualmente alle positività dei nerazzurri Stefan de Vrij e Matias Vecino, da addizionare a quelle pregresse di Danilo D’ambrosio e Samir Handanovic. In aggiunta ecco la sospensione immediata di qualsiasi tipo di attività della squadra per quattro giorni, domenica 21 marzo compresa e il divieto di rispondere alle convocazioni per tutti i calciatori convocati dalle rispettive nazionali. Inutile sottolineare come in altre occasioni, in situazioni ben più difficoltose dal punto dei calciatori a disposizione (situazioni tra l’altro vissute in prima persona dalla stessa Inter), le partite si siano regolarmente giocate. La Juventus, per esempio, è stata chiamata ad affrontare vari incontri cruciali nell’arco della stagioni in situazione di assoluta emergenza. E lo ha fatto senza battere ciglio.

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