Intervista al Dott. Piero Astegiano, direttore dell’Istituto di Medicina dello Sport di Torino

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© foto Massimo Pinca

Intervista al Dott. Astegiano che ci fornisce qualche delucidazione sul mondo degli infortuni nello sport

L’Istituto di Medicina dello Sport di Torino con sede all’interno dello stadio Olimpico di Torino è l’eccellenza federale per la ricerca in medicina dello sport con oltre 55 anni di esperienza in medicina dello sport, offre professionalità ed esperienza a tutti gli sportivi: professionisti, dilettanti e praticanti a livello amatoriale contando più di 20000 visite di idoneità sportiva ogni anno. Ai microfoni di Radio Energy qualche domanda al Direttore dell’Istituto.

Esiste un metodo vero è proprio per evitare infortuni?

«Sicuramente la prevenzione è fondamentale, il potenziamento muscolare e l’allenamento costante sono vitali per evitare di incappare in infortuni più o meno gravi, è importante giungere al momento dello sforzo fisico in condizione ottimale.»

Molta attesa per il big match tra Juventus e Barcellona, per i bianconeri sarebbe preoccupante schierare un giocatore come Mandzukic visti i problemi di infiammazione al ginocchio sinistro riscontrati in settimana?

«La preoccupazione arriva nel momento in cui non si conosce la diagnosi del problema, detto ciò l’infiammazione può avere diversi gradi di gravità. La diagnosi risulta quindi essere fondamentale e determina quindi la terapia da intraprendere. Grazie proprio a test ed esami appositi si arrivare a definire la diagnosi per determinare la terapia.»

Se Mandzukic chiedesse esplicitamente di giocare lei le darebbe il consenso?

«Non conoscendo la gravità effettiva dell’infiammazione del giocatore non posso rispondere con certezza, bisogna però trovare il giusto equilibrio, lui deve sicuramente dimostrare di essere in grado di giocare per poter quindi essere schierato in modo da non far gravare responsabilità su Allegri e il suo Staff.»

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