Juve-Allegri, un secondo inizio partirà dopo Cardiff

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© foto Massimo Pinca

Il tecnico ha confermato la sua volontà di restare alla Juventus e la dirigenza bianconera è pronta a proporgli un rinnovo di contratto fino al 2020

Lo scorso inverno sembrava quasi inevitabile che le strade tra la Juventus ed Allegri si sarebbero separate al termine della stagione, al di là di quanti e quali trofei si sarebbero ottenuti. Gli screzi con Bonucci e le mire inglesi (specialmente dell’Arsenal) nei confronti del tecnico bianconero avevano indotto i tifosi juventini a pensare che il triennio allegriano fosse giunto al termine, tant’è che alcuni rumors raccontavano di un Marotta già pronto a vagliare le piste per portare a Torino allenatori dal calibro di Spalletti e Paulo Sousa.

DIETROFRONT – La Primavera ed evidentemente anche gli ennesimi successi conquistati sul campo hanno addolcito gli umori delle parti che, negli ultimi giorni, hanno manifestato entrambe di voler continuare questo progetto insieme. Sembra ormai imminente che, al di là dell’esito della finale di Champions League, nei giorni successivi all’appuntamento di Cardiff la dirigenza juventina e l’ex allenatore del Milan si incontreranno per valutare l’ipotesi di un Allegri bis: l’idea, in sostanza, è quella di far diventare questo matrimonio una sorta di modello per il calcio mondiale, un po’ com’era la Juventus di Lippi agli occhi del Manchester United di Sir Alex Ferguson.

RINNOVO – Allegri, dal canto suo, è d’accordo nel proseguire la sua avventura sotto la Mole, a patto che si verifichi un adeguamento nella proposta di rinnovo fino al 2020 e che venga fatto un calciomercato all’altezza, senza dimenticare però che migliorare una squadra già così forte è un’impresa ardua. Come dargli torto, però? Il tecnico toscano ha trasformato la Juventus in una macchina vincente (sperando che sabato prossimo venga completata l’opera a Cardiff) ed è giusto che pretenda che tutti i dettagli vengano limati affinché possa continuare a sposare il progetto bianconero.

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