Guai a sottovalutare il Bologna: al Dall’Ara per non ripetere gli errori di Genova

antonio mirante
© foto www.imagephotoagency.it

Dopo il pareggio interno contro l’Inter, la Juventus cercherà di riconquistare i tre punti nella difficile trasferta contro i rossoblù

Le altre contendenti allo scudetto non hanno intenzione di fermarsi e la Juventus, che ha già perso diversi punti per strada, non ha altro tempo per rallentare: neanche se l’avversario si chiama Bologna, squadra che in casa ha frenato sull’1-1 l’attuale capolista del campionato Inter e che contro il Napoli è capitolata soltanto nella ripresa. La prestazione sfoderata a San Siro contro il Milan, inoltre, ha confermato il buono stato di forma che sta attraversando la compagine di Donadoni, appaiata intorno alla metà della classifica a quota 21 punti.

JUVE, OCCHIO AL TRIDENTE – Per sfidare i campioni d’Italia, l’ex allenatore della Nazionale opterà per l’ormai collaudato 4-3-3. A difendere i pali ci sarà il grande ex Antonio Mirante, mentre nel quartetto difensivo l’unico sicuro del posto è al momento Giancarlo Gonzalez: accanto al costaricano si contenderanno il posto Helander e De Maio, mentre sulla corsie laterali Masina, Mbaye e Torosidis sono in lotta per due maglie. Il centrocampo a tre sarà composto da Poli, Pulgar e Donsah, mentre nel tridente offensivo agiranno Destro (in crescita nelle ultime uscite) come punta centrale, Palacio (ammesso che riesca a smaltire la contrattura muscolare) e Simone Verdi: il talento classe 1992 è il pericolo numero 1 tra le fila rossoblù, in quanto in questo campionato ha già messo a segno ben 5 reti, una più bella dell’altra.