Pepe Mel: «Juve, così ho battuto per due volte il Barcellona»

Luis Enrique
© foto Massimo Pinca

A parlare è Pepe Mel, allenatore del Deportivo La Coruna che ha sconfitto il Barcellona nella penultima giornata di Liga

Il consiglio a Max Allegri arriva dal collega che non ti aspetti. Pepe Mel, coach del Deportivo La Coruna, la squadra che è riuscita in Liga a spezzare la striscia di 21 risultati utili consecutivi del Barça. Nell’intervista rilasciata a Tuttosport il tecnico spagnolo dà un’ analisi accurata su come bisogna affrontare i cosiddetti “marziani”. «Cambiano gli allenatori, ma la filosofia del Barcellona rimane uguale da 10 anni a questa parte. Io li ho studiati fin dai tempi di Guardiola ed ero già riusciti a batterli con lui in panchina. Ho detto ai miei giocatori di adottare una strategia ben precisa: far ricevere palla solo lontano dall’area di rigore».

RISCHIARE SEMPRE– «Chiudersi dietro per cercare di non subire gol contro di loro attualmente è un suicidio. Bisogna pressarli alti e concedere pochissimo tempo per pensare. Quando la palla arrivava a Ter Stegen noi salivamo tutti insieme. Serve l’applicazione di tutta la squadra. Il punto cruciale è non far ragionare Busquets, senza di lui il Barça perde il 25-30%. Se la Juve riuscirà a difendere aggredendo con i suoi quattro uomini in avanti metterà sicuramente in difficoltà Luis Enrique. Noi poi abbiamo fatto due gol da calcio d’angolo: non sono dei grandi saltatori».

Articolo precedente
Roberto Sorrentino: «Juve ancora avanti al Napoli»
Prossimo articolo
Zielinski: «Il campionato non è finito»