Juve-Fiorentina, Allegri: «Sarà un match complicato; gioca Szczesny»

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© foto Massimo Pinca

Conferenza di vigilia per l’allenatore livornese che presenta il match casalingo contro la Fiorentina. Tantissimi dubbi di formazione per Allegri, Szczesny l’unica certezza

È terminata da pochissimi minuti la canonica conferenza stampa di vigilia di Massimiliano Allegri. Domani, ore 20.45, sarà Juventus-Fiorentina all’Allianz Stadium. Il tecnico gioca a carte coperte, scegliendo di non svelare gran parte dell’unitici titolare di un match “complicato”.

L’EX BERNARDESCHI – «Bernardeschi titolare? Non è presto ma devo vedere l’allenamento di oggi e valutare delle situazioni. In questi momenti i cambi diventano determinanti altrimenti rischio di fondere i calciatori già dall’inizio e invece c’è bisogno di tutti».

TURNOVER – «Qualcosa cambierà di certo, l’unico che al momento cambio è in porta, domani Buffon riposa. Per ciò che riguarda gli altri devo valutare anche il calendario ed i prossimi impegni. La cosa più imporante è che anche con i cambi non ci siano contraccolpi».

90 PUNTI PER LO SCUDETTO – «L’importante è vincere le partite con le così dette medio piccole perché sono partite imporanti. L’anno scorso abbiamo vinto e perso con Roma, Inter e Milan e abbiamo vinto e pareggiato contro il Napoli. La cosa strana è che lo scorso anno c’è stato solo un pareggio in tutti gli scontri diretti se non mi sbaglio. Il nostro con il Napoli. Bisogna fare 90 punti per vincere il campionato».

DIFESA – Titolari a Sassuolo? Ora abbiamo il problema di De Sciglio, aveva fatto un bel primo tempo a Barcellona e ora lo abbiamo perso 40 giorni. Domani Howedes sarà a disposizione ma non titolare. Lì può giocare anche Sturaro, lì a Barcellona ha fatto una buona partita.

COSA MIGLIORARE – «Ogni anno è diverso dall’altro, è difficile dare una spiegazione. A livello offensivo stiamo facendo numeri importanti. In campionato come gol subiti andiamo meglio dell’anno scorso e a Genova abbiamo preso gol in modo fortuito. Dove dobbiamo migliorare è nella gestione della partita. A Sassuolo abbiamo avuto momenti simili che a Barcellona, ma là ci hanno punito. Anche il Sassuolo ha tirato diverse volte in porta e da noi non deve succedere. La nostra stagione passa da quei momenti. Non dobbiamo mai uscire dalla partita».

PIPITA – «Gonzalo Ha giocato 4 partite e ha fatto 2 gol. Come tutti gli attaccanti ci sono momenti in cui fa più o meno gol. Dybala l’anno scorso ha giocato tante partite senza segnare. Non so se domani giocherà lui o no, non ho deciso nulla ma Gonzalo è un giocatore così importante con la Juve che se non fa gol non è un problema. Senza di lui giocherò con Dybala o Mandzukic. Gonzalo sta bene fisicamente e domani potrebbe anche partire dal primo minuto».

GIOCA SZCZESNY – «Non abbiamo programmato le pause, dopo Barcellona ho deciso di far giocare Szczesny dopo ma questo non dipende dal fatto che ho più o meno fiducia, anche l’anno scorso Neto ha giocato molte partite. Szczesny è uno dei migliori al mondo. E’ un portiere che è da prime 6/7 squadre d’Europa, infatti è alla Juve e sarà l’erede di Buffon».

CHIELLINI – «Potrebbe riposare, oggi vedrò. Khedira? Sta portando avanti il lavoro, secondo me ci vorranno ancora dieci giorni per rivederlo con la squadra».

GESTIONE  PARTITA – «In quei momenti devi capire che hai perso il comando della partita e devi avere un comando difensivo, ovvero devi giocare in difesa e non prendere gol. Col Sassuolo può durare 5 minuti, con il Barcellona 20. La gestione delle partite è la cosa più importante della stagione».

CHIESA E LA FIORENTINA – «Credo che i Viola abbiano fatto un ottimo lavoro, hanno chiuso un ciclo ma hanno preso giocatori giovani e di tecnica e lo dimstrano con le loro partite. Sarà un match complicato, loro hanno entusiasmo e poche pressioni, noi dobbiamo vincere giocando bene e difendendoci bene. Dobbiamo avere rispetto e fare una partita come la squadra sa fare in questi momenti. E’ un momento imporante, non possiamo sbagliare. Sono ben organizzati e allenati molto bene. Chiesa avrà un futuro imporante è uno dei più promettenti in Italia».

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