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Juve Fiorentina, la partita è doppia: in palio ci sono i punti e…Vlahovic

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Juve Fiorentina si giocherà su due fronti, in campo e sul calciomercato. Il punto in comune è l’attaccante Vlahovic

Juve Fiorentina, ultimo match di Serie A dei bianconeri prima della sosta delle nazionali, si giocherà su più fronti. Da un lato ci sarà la sfida in campo di sabato alle 18 all’Allianz Stadium che metterà di fronte una squadra in cerca di riscatto dopo due pesantissime batoste di fila in campionato e una squadra che cerca conferme per provare a puntare la zona Europa. Dall’altro, invece, la contesa si giocherà (e si sta già giocando) fuori dal verde rettangolo di gioco in chiave calciomercato. Il punto in comune tra i due aspetti c’è ed ha un nome e un cognome: Dusan Vlahovic.

L’attaccante serbo sarà l’osservato speciale dei difensori che Allegri deciderà di schierare in campo dall’inizio. Finora Vlahovic ha segnato in campionato 8 gol, solo 1 in meno del capocannoniere Immobile. E li ha fatti in ogni modo: di destro, sinistro, di testa, su rigore e addirittura su punizione. La Juve, quindi, se vuole avere possibilità di recuperare punti e confermare quanto di buono fatto vedere in Champions League, dovrà prestargli massima attenzione. Bonucci, Chiellini e De Ligt, d’altronde, ancora ricordano le due reti che Vlahovic mise a segno la scorsa stagione (una all’andata, una al ritorno) e vorranno certamente cancellare quel brutto ricordo per far capire al possibile, futuro compagno di squadra di che pasta sono fatti.

Già, perchè è cosa nota l’interesse della Juve per il giovane bomber in ottica calciomercato. I bianconeri lo hanno già cercato in estate come eventuale rinforzo in caso di addio (poi verificatosi) di Cristiano Ronaldo, ma non hanno avuto la forza e il modo di sferrare l’assalto. Vlahovic ha tentennato di fronte all’offerta dell’Atletico Madrid, ma alla fine ha deciso di rimanere. La situazione, però, è cambiata con il comunicato della Fiorentina con cui la società viola ha dichiarato l’impossibilità di rinnovargli il contratto in scadenza nel 2023. Il serbo corrisponde perfettamente all’identikit del centravanti della Juve del futuro: forte, giovane, abile con entrambi i piedi, goleador, grintoso. Cherubini sta studiando un piano per portarlo a Torino, ma la trattativa non è facile. La Viola, per lasciarlo andare già a gennaio, vuole 60 milioni. In più c’è la concorrenza agguerrita di Atletico Madrid, Manchester City e Tottenham. Senza dimenticare la rivalità storica tra Juve e Fiorentina e i rapporti non proprio amichevoli dopo l’affare Chiesa del 2020.

I bianconeri, però, possono provare a giocarsi la carta Allianz Stadium. L’applauso a scena aperta del pubblico dopo la rovesciata di Cristiano Ronaldo nel 2018 fu determinante per convincere il portoghese a trasferirsi a Torino. E chissà che un caloroso benvenuto del pubblico bianconero, insieme ad una prestazione positiva della Juve, non possano convincere Vlahovic a fare altrettanto…