Juve, inizia la fase decisiva della stagione

marotta agnelli paratici
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Entriamo nella fase “calda” della stagione con il ritorno delle competizioni europee (per chi le gioca) e con le prime semifinali di Coppa Italia (per chi è riuscito a qualificarsi). E come in campionato Juve, Roma e Napoli sono ancora in corsa

L’entusiasmo, in una stagione, aumenta col passare dei mesi. O in alcuni casi diminuisce se nel frattempo non vengono conseguiti i traguardi programmati d’estate. Le tre nuove sorelle e qualche sorellastra giocano un campionato a parte. Le altre giochicchiano per spartirsi le briciole e soprattutto per rimanere agganciate al carro della massima serie. Fatta naturalmente eccezione per i tre brutti anatroccoli – Palermo, Crotone e Pescara – che quest’anno stanno scivolando verso la retrocessione quasi per inerzia.

Lo scudetto sembra quasi “scontato”. Il merito è della Juventus capace a tredici giornate dal termine di avere un margine così rassicurante da agevolare l’atterraggio morbido verso il sesto tricolore. Basterà gestire al meglio gli impegni  casalinghi aspettando di timbrare il cartellino a Napoli e forse a giochi  fatti in casa della Roma alla terzultima giornata. Obbligatoria tutta la gestualità scaramantica per controbilanciare il peso delle gufate. Altro capitolo l’avventura in Champions dove le modalità del k.o. del Napoli devono far riflettere anche noi. Aspettiamo le risposte a trazione anteriore della Vecchia Signora in terra portoghese mercoledì prossimo. I rischi sono sempre in agguato, ma non ci si deve nascondere dietro un dito: alla Coppa dalle grandi orecchie bisogna puntarci senza nessun tipo di paura sfatando i tabù che ci trasciniamo da troppo tempo.

Altrettanto importante sarà sciogliere le ambiguità sul futuro di Allegri, sul rinnovo di Dybala e sui “nervosismi” da spogliatoio dell’ultimo periodo. La Juventus non può permettersi tutto questo proprio adesso. I chiarimenti arriveranno al più presto. Intanto Marotta non può che guardarsi attorno per non trovarsi spiazzato. Ecco allora che gli “spifferi” non sono affatto inventati.

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