Connettiti con noi

News

Juve, un mercato da 10 e lode: grandi colpi senza sacrifici

Pubblicato

su

La Juve e un mercato da dieci e lode: il commento su acquisti e cessioni del club bianconero in questa finestra invernale

Un mercato da 10 e lode, che rivoluziona la Juventus e ridisegna le gerarchie della Serie A, proiettando i bianconeri al livello dell’Inter per qualità e alternative in rosa. Arrivabene (“Non aspettatevi grandi colpi a gennaio”) e Allegri (“La rosa rimarrà al 99% questa”) nelle scorse settimane avevano provato a mantenere le aspettative rasoterra, ma poi sono arrivati i botti nel finale. La Juve ha piazzato il colpo da 90 in attacco con Vlahovic, re indiscusso del calciomercato di gennaio, ma non solo: ha anche confermato Morata e tra qualche settimana discuterà con Antun sul rinnovo di Dybala, per un reparto offensivo potenzialmente – al netto dell’infortunio di Chiesa – senza rivali. Allegri (che aveva chiesto un numero 9 e un centrocampista di spessore) è stato accontentato in tutto e per tutto, il lifting intensivo in mezzo al campo ha regalato alla Vecchia Signora Zakaria, con Bentancur e Kulusevski (due pedine non titolari nei piani di Max) a Londra alla corte di Conte e Paratici.

Il colpo sottovalutato è Ramsey, che ha fatto ostruzionismo fino alle ultime ore, ma ha finito per cedere alla corte dei Glasgow Rangers in Scozia, la Juve pagherà solo una parte del suo onerosissimo ingaggio (più di 7 milioni di euro) e per eventuale rescissione se ne riparlerà a giugno. Gatti è un ottimo colpo in prospettiva, bruciata la concorrenza del Torino sul filo di lana e difensore di ritorno al Frosinone in prestito fino a fine stagione dopo le visite, mentre l’operazione Nandez si è arenata sul finale: Juventus e Cagliari non hanno trovato la formula condivisa e nemmeno le contropartite per chiuderla entro il gong, così anche Kaio Jorge non partirà da Torino. E’ il miglior mercato di gennaio di sempre per i bianconeri che chiudono due obiettivi primari (Vlahovic e Zakaria) senza sacrificare pezzi da 90, rimanendo all’interno paletti finanziari imposti dal nuovo corso societario. Cherubini e Arrivabene hanno messo il turbo alla Juventus, ora il volante passa ad Allegri.