Dallo Scudetto perso in albergo a Zaza: in Juve-Napoli lo show è garantito

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Domenica sera Juventus-Napoli. Riavvolgiamo il nastro con tre importanti ricordi della sfida tra bianconeri e partenopei

Altro giro, altra gara di campionato. Dopo Sampdoria e Roma, la Juventus di mister Andrea Pirlo è attesa dalla sfida contro il Napoli di Rino Gattuso. Un avversario, quello partenopeo, che ha ben impressionato nelle prime due uscite della stagione, battendo rispettivamente Parma (al Tardini) e Genoa (in casa) 2-0 e 6-0 ma mezza rosa del Grifone all’indomani della gara è risultata positiva al Coronavirus. La Juventus vince la Serie A da 9 anni consecutivi e in questo lungo ciclo ha avuto varie avversarie pronte a contenderle lo scettro di regina d’Italia ma probabilmente il Napoli è stata la formazione che più di ogni altra si è avvicinata ai bianconeri, soprattutto durante il ciclo Sarri. Juve-Napoli ha emozionato i tifosi e gli appassionati negli anni ’80 e 90′ con i grandi campioni come Maradona e Platini e attorno alla metà del decennio la rivalità si è riaccesa. Gonzalo Higuain, il grande bomber del Napoli di Sarri, ha lasciato il Napoli per vestirsi di bianconero per 90 milioni di euro, uno dei grandi colpi dell’era Andrea Agnelli prima dell’avvento di CR7, ma a decidere uno degli Juve-Napoli più accesi degli ultimi anni è stato un eroe inaspettato: Simone Zaza.

Juve-Napoli: il gol di Zaza

Il 13 febbraio 2016 la Juventus allora guidata da Massimiliano Allegri affronta il Napoli all’Allianz Stadium. Il club bianconero è secondo in classifica e spera nel sorpasso, dopo una lunga rincorsa iniziata dopo i passi falsi delle prime giornate con la ‘famosa’ sconfitta a Sassuolo per 1-0 che diede la svolta alla stagione bianconera. Grande tensione in Juve-Napoli. Gli azzurri speravano nella mazzata decisiva da infliggere alla Juve ma la squadra di Allegri aveva in canna la quindicesima vittoria consecutiva. I bianconeri vinsero lo scontro diretto con una rete del centravanti Simone Zaza (complice la deviazione di Albiol) al minuto 88 e centrarono la quindicesima vittoria consecutiva e per la prima volta raggiunsero la vetta, portandosi poi a +1 sugli azzurri. Il match che sembrava indirizzato sullo 0-0 finale fu vinto dalla Juve con la conclusione deviata sferrata da Zaza. E lo Stadium al termine del match intonò beffardo le note di «O surdato ‘nnammurato».

Juve-Napoli: l’illusione Koulibaly e lo Scudetto in albergo

Il 22 aprile del 2018 arriva di fatto la rivincita napoletana. Juve-Napoli può valere ancora una volta lo Scudetto. La Juventus di Max Allegri era prima in classifica con 4 punti di distacco proprio dal Napoli. Altro match teso allo Stadium con Gonzalo Higuain che ha cambiato maglia, mentre Maurizio Sarri guida ancora gli azzurri. E’ il Napoli stavolta a trionfare, beffando la Juve nel finale. Decise un gol di Kalidou Koulibaly, l’uomo che ha regalato la prima vittoria agli azzurri nell’era Stadium e ha accorciato in classifica a -1 quando mancavano 4 giornate al termine del campionato. Uno dei finali più avvincenti degli ultimi anni che porterà però il tricolore…nuovamente a Torino. La Juventus infatti si riscatterà una settimana dopo, il 28 aprile, vincendo in casa dell’Inter per 2-3 con il Pipita Higuain decisivo nella rimonta bianconera e il Napoli si scioglierà come neve al sole l’indonami, perdendo 3-0 in casa della Fiorentina trafitta dai colpi del Cholito Simeone che segnerà una tripletta. Sarri in seguito dirà: «Abbiamo perso lo Scudetto in albergo».

Juve-Napoli: l’ultimo pirotecnico 4-3

L’ultimo duello in campionato allo Stadium tra Juventus e Napoli risale all’anno scorso. Lo scontro non è valso l’assegnazione del titolo, nessun oggetto è stato smarrito in albergo. Eravamo solo alla seconda giornata di campionato. Il mondo stava per scoprire la nuova Juventus di Maurizio Sarri che disputò 60-65 minuti molto convincenti andando sul 3-0. Prima Danilo, entrato pochi minuti prima per un infortunio a De Sciglio, poi il grande ex Pipita indirizzarono la partita. Al 62′ il 3-0 di Ronaldo che sembrava aver chiuso il match. Il Napoli però rientrò in partita con i gol di Manolas al 66′ e di Lozano al 68′. Di Lorenzo trovò il 3-3 al minuto 81. In pieno recupero poi il gol di Koulibaly, stavolta nella porta sbagliata: il suo autogol, ancora allo scadere, regalò il 4-3 alla Juve. Insomma, in Juve-Napoli non ci si annoia mai!

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